Dopo il debutto ad Assisi, accolto ieri da un pubblico attento e partecipe, “Crescere, la
guerra” di Francesca Mannocchi e Rodrigo D’Erasmo annuncia oggi le nuove date del
tour 2026, che porterà lo spettacolo nei teatri di tutta Italia.
Un progetto teatrale capace
di parlare in modo diretto e necessario al presente, portando sulla scena ciò che spesso
resta ai margini del dibattito pubblico: le ferite della guerra, le trasformazioni del corpo e
dello sguardo, la responsabilità di raccontare.
Lo spettacolo — un’intensa tessitura di parola, musica e testimonianza — continua il suo
viaggio per raccontare cosa significhi crescere in un mondo attraversato dai conflitti,
restituendo al pubblico una narrazione che intreccia esperienza personale, attualità e
riflessione collettiva.
La voce e il racconto di Francesca Mannocchi incontrano il
paesaggio sonoro originale creato da Rodrigo D’Erasmo, dando vita a un dispositivo
scenico essenziale e potentissimo.
Francesca Mannocchi è una giornalista, scrittrice e documentarista italiana specializzata di migrazioni
e conflitti. Ha realizzato reportage da Iraq, Libia, Libano, Siria, Tunisia, Egitto, Yemen, Afghanistan,
Ucraina, Somalia, Chad, Kenya, Sud Sudan, Bangladesh, Palestina e Israele. Dal 2022 segue l’invasione
russa in Ucraina e ha realizzato, prodotto da Fandango, il documentario ‘Lirica Ucraina’ con cui ha
vinto nel 2025 il David di Donatello per il miglior Documentario.
Rodrigo D’Erasmo è un violinista, polistrumentista, compositore, arrangiatore e produttore di
formazione classica, dal 2001 ad oggi ha registrato decine di album e suonato con numerose band e
artisti tra cui Mark Lanegan, Muse, Damon Albarn, Rokia Traoré e molti altri. Dal 2008 è il violinista
degli Afterhours, con cui ha vinto tra gli altri il premio della critica al Festival di Sanremo 2009 e il
premio Tenco nel 2012.