Nel secondo fine settimana di giugno, Nizza Monferrato torna ad accendere i riflettori sulla sua storia più autentica con un evento che è ormai un simbolo della città: la Corsa delle Botti. Accanto alla gara, che affonda le sue radici nella cultura vinicola locale, si rinnova anche l’appuntamento con Monferrato in Tavola, rassegna gastronomica che celebra i piatti e i prodotti più rappresentativi del territorio.
Sabato 7 giugno, dalle 19, Piazza Garibaldi si trasforma in una grande osteria a cielo aperto, con i profumi e i sapori delle specialità cucinate dalle Pro Loco del Monferrato. A seguire, in Piazza del Municipio, si entra nel vivo della competizione con la pesatura e marchiatura delle botti, preludio alle prove di qualificazione lungo le vie del centro.
Domenica 8 giugno, dalle 12 fino a sera, Piazza Garibaldi ospita nuovamente le degustazioni, mentre alle 16 le botti inizieranno a rotolare sul selciato del centro storico per la semifinale, seguita dalla finale attesa per le 18. Il programma è in via di definizione, quindi si consiglia di contattare il Comune per gli aggiornamenti ufficiali.
Durante l’intero weekend, la città sarà animata da eventi collaterali: esposizioni, attività culturali e momenti all’aria aperta. Tra le proposte più apprezzate, i piatti della tradizione monferrina: tajarin al tartufo nero, carne cruda, risotto al Barbera, fritto misto alla Bazzanese, lingua in salsa. Il tutto da accompagnare con i grandi vini della zona. Le consumazioni si acquistano tramite una moneta speciale, il “Carlino”, coniata per l’occasione e perfettamente convertibile con l’euro.
La corsa nasce per rievocare un’usanza ottocentesca, quando i garzoni dei bottai spingevano a mano le botti per consegnarle alle cantine. Da gioco improvvisato per le vie cittadine, la sfida si è trasformata in una vera e propria gara: ogni squadra – formata da spingitori professionisti delle cantine locali – si misura su un percorso che parte da Piazza Garibaldi e attraversa la via Maestra, con botti di almeno 100 kg marchiate e certificate.
Un’occasione unica per riscoprire un mestiere antico, celebrare l’identità vitivinicola del territorio e vivere un fine settimana all’insegna della festa, del gusto e della competizione. Dopo la vittoria di Aresca Vini nel 2024, la domanda è una sola: chi conquisterà il drappo quest’anno?
Per scoprirlo, non resta che essere presenti l’8 giugno a Nizza Monferrato, capitale della Barbera e custode di una delle rievocazioni più originali del Piemonte.