Una riscrittura dell'Odissea in forma di narrazione: uomini, donne, dei e eroi emergono dal racconto corale di un gruppo di donne, giovani e anziane, esperte, innocenti oppure vinte dal destino.
Sono donne, madri, figlie che aspettano: il ritorno degli uomini dalla guerra, il momento in cui i figli maschi le abbandoneranno per andare a combattere in terre lontane, il giorno in cui le figlie femmine non saranno più solo merce di scambio, strumento di alleanze o trofei di vittoria.
Sono sempre le donne a raccontare/impersonare le figure femminili che si stagliano nel poema omerico: Penelope, Circe, Calipso e prima tra tutte Cassandra, profetessa suo malgrado. Voci di donne che tessono la storia di un popolo e le vicende dei 'ritorni', gli imprevisti che ostacolano Ulisse e i compagni, la disfatta di Ilio e le molte peripezie per tornare a Itaca.