Dioniso discende nell’Ade per riportare in vita il grande tragico Euripide. Nessuno, dopo di lui, è riuscito a eguagliarlo e gli esseri umani hanno bisogno di un grande scrittore che riesca a far capire loro cosa conti davvero nella vita. Tra equivoci, travestimenti e scambi di identità riuscirà il mitico dio a compiere la sua missione? Che cosa significa, oggi, scendere nell’Ade? Forse non un viaggio ultraterreno, ma un passaggio dentro quei depositi irregolari della memoria dove passato e presente continuano a mescolarsi.