"Rispetto Tour" è un viaggio poetico e musicale, una riflessione sulla società contemporanea
che intreccia memoria e identità. Attraverso un percorso che si nutre della poesia popolare
transumante, si indaga il lento spegnersi dell’Italia rurale e la dispersione delle sue radici
culturali, non con nostalgia, ma con la consapevolezza che nel passato vi sia qualcosa da
recuperare per comprendere il presente e immaginare un futuro più autentico. "Rispetto,"
deriva dal latino "re-spectare," ovvero guardare indietro e Federico Quaranta lo fa con un
monologo ispirato alle grandi opere letterarie, da Omero a Pasolini, da Dante a Collodi. I
classici diventano metafore per analizzare le derive del consumismo, la perdita di valori e il
nichilismo delle nuove generazioni. Il racconto di Quaranta trova un’eco profonda tra i
ruderi, le pale d’altare e i borghi abbandonati e silenziosi degli Appennini, luoghi simbolo di
un’eredità che scalpita per tornare a essere "vita", fuori dalle teche polverose dei musei. La
musica evocativa di Samuele Giacomozzi, con la voce e le percussioni di Fabia Salvucci
accompagnano dando forza e connessione emotiva alla scena. La regia è di Francesco
Lucibello e Sante Paolacci.