Dopo i continui sold out della scorsa stagione Giorgio Montanini
torna sui palchi dei teatri d’Italia. Lo spettacolo Fall, dunque,
torna in scena. Ma gli ultimi fatti di attualità (e non solo) lo
hanno cambiato.
L’artista non può fare a meno di rimettere mano al testo: nuovi
spunti, nuove riflessioni. È così che nasce Fall Reloaded: una
versione aggiornata, sempre più tagliente e inevitabilmente attuale,
che conserva lo spirito originale ma non si tira indietro davanti
al presente.
Il crollo delle ideologie è stato accolto con esultanza, il mondo
si sarebbe liberato degli estremismi e delle polarizzazioni per
lasciare spazio alla crescita individuale. Un mondo caratterizzato
dall’equilibrio delle differenze e la consacrazione della via di
mezzo come strada maestra da percorrere. O che prende il posto del
bianco e del nero. Il politicamente corretto come balsamo
medicamentoso per tutte le ingiustizie. La battaglia per i diritti
civili e l’assassinio dei diritti sociali come frontiera da
attraversare per andare incontro al progresso. Un comico viaggia
in direzione ostinata e contraria rispetto alle scelte della società,
ma cosa accade quando la gente è immobile al centro? Religione e
assenza di spiritualità, libertà d’espressione e repressione delle
parole, piattaforme nozionistiche e agonia culturale, la guerra…. E
la guerra
FALL fa cadere ogni certezza
FALL è l’autunno che ti spoglia delle convinzioni
FALL è la risata che vi seppellirà prima del letargo invernale