Nel secondo weekend di luglio, il 12 e il 13 luglio, Isola Sant’Antonio, in provincia di Alessandria, ospita la nuova edizione della Sagra del Melone, appuntamento enogastronomico dedicato a uno dei frutti simbolo del territorio: il melone coltivato nella Bassa Valle Scrivia, noto per la sua qualità eccellente.
Durante la manifestazione sarà possibile gustare ricette originali e fresche, tutte ispirate al protagonista assoluto della festa: dal gelato al melone al risotto al melone, passando per i grandi classici come prosciutto crudo e melone e il più ricercato melone al Moscato.
Non mancheranno stand gastronomici e agroalimentari, musica dal vivo, banchi di artigianato e momenti di svago pensati per il pubblico più giovane.
La coltivazione del melone in questa zona ha una lunga storia. Le prime piantagioni nella zona di confluenza tra il Po e lo Scrivia risalgono agli anni Cinquanta, quando a Isola Sant’Antonio si avviarono le prime attività agricole dedicate a questo frutto, poi tramandate di generazione in generazione.
Oggi, la produzione coinvolge diverse realtà locali, in particolare nei comuni di Isola Sant’Antonio e Castelnuovo Scrivia, con buone presenze anche a Casalcermelli, Castellazzo Bormida e Rivalta Bormida. In tutto, sono cinque le aziende agricole attive sul territorio, che coltivano il melone sia in campo aperto che in serra, con un ciclo di raccolta che inizia a luglio e prosegue fino a settembre.
Il melone di Isola Sant’Antonio si distingue per la dolcezza e la succosità della polpa. Le varietà coltivate possono avere forma ovale o tondeggiante, con buccia di colore giallo paglierino, liscia oppure rugosa, e con le tipiche scanalature che segnano le cosiddette “fette del melone”.
Un prodotto che racconta il legame tra agricoltura e territorio e che ogni anno viene celebrato con una sagra capace di unire gusto, cultura contadina e intrattenimento.