Lo spettacolo ripropone la storia del celebre film del 1959 di Billy Wilder: vedremo Euridice Axen nel ruolo che fu di Marilyn Monroe, Giulio Corso in quello di Tony Cur¬tis e Pietro Bontempo in quello di Jack Lemmon.
Ci troviamo a Chicago, negli anni ‘20: dopo aver assistito a un omicidio da parte della mafia, due disperati musicisti di jazz decidono di fingersi donne per fuggire in Florida come membri di un complesso femminile. Il contrabbassista Jerry e il sax tenore Joe diventano così Daphne e Josephine. La storia segue i due protago¬nisti nelle loro rocambolesche avventure, in primis quella di Tony che s’invaghisce dell’affascinante cantante Zucchero a caccia di un miliardario da sposare, fino a quando le carte non verranno scoperte.
Tra equivoci, gag e un inaspettato triangolo amoroso, lo spettacolo affronta con ironia e leggerezza temi come l’identità, l’amore e la libertà, confermandosi un classico senza tempo della storia del cinema.