Accostati, Cops e The High Sign mettono bene a fuoco uno dei grandi meccanismi della slapstick comedy dei primi anni Venti: la fuga, l’inseguimento, la necessità di sottrarsi (con l’aiuto di non poca fantasia) a un mondo diventato altrimenti ostile. In Cops, una catena di equivoci trasforma Keaton nel bersaglio di una caccia smisurata da parte della polizia; in The High Sign, fra bersagli, passaggi segreti e società clandestine, l’azione procede per scarti improvvisi e vie di scampo improbabili. In entrambi i casi, il corpo comico di Keaton attraversa il caos con quella precisione impassibile che è il suo tratto più emblematico.