Cosa accadrebbe se le stagioni iniziassero una competizione artistica per avere il sopravvento
l’una sull’altra?
Forse, chissà, l’estate potrebbe decidere di rubare la musica alla primavera
solo per impressionare il pubblico. Nello spettacolo, ispirato a Le quattro stagioni e agli omonimi sonetti di Antonio Vivaldi, e alle ricomposizioni di Max Richter contenute in Recomposed
by Max Richter: Vivaldi – The Four Seasons, le stagioni sono rappresentate da quattro personaggi, quattro caratteri, quattro momenti espressivi. Ognuna vuole guadagnarsi il proprio tempo e vivere
il proprio spazio.
In un gioco continuo di incontro e scontro, le quattro protagoniste si confronteranno e, alla fine, sarà l’incontro tra le loro differenze a rivelarne la ricchezza.