Sabato 19 settembre 2026: ritmi senza confini, artigianato e tradizione
La giornata di sabato 19 settembre si apre alle 10 con la festa a ballo dedicata ai ragazzi delle scuole superiori, seguita alle 11 dall'apertura delle aree ristoro e del mercatino artigianale.
Vita al campo e antichi mestieri (14 - 18): nel parco, i campi storici dei clan Reithe, Teuta Urseca, Unicorno e Cantos Alisianon offriranno un tuffo nel passato. Tra le attività a fruizione libera o con piccolo contributo materiali: laboratori di tessitura, creazione di cotte di maglia, lavorazione del cuoio, forgiatura del ferro e tiro con l'arco storico. Da non perdere l’incontro La percezione del mondo antico e la ricostruzione storica, quando storia e mito si fondono. Storia, miti e leggende dei popoli italici. Conferenza al campo alle 16:30
Workshop e Stage (15- 17): gli amanti della musica e del ballo possono mettersi alla prova con le lezioni di danza irlandese Two Hands (15) e bretone (17) guidate da Gens d’Ys, le sessioni di arpa celtica con le maestre Rossana Monico e Katia Zunino e i workshop della Traditional Music Academy
Per i più piccoli e lo sport: spazio alle famiglie con le fiabe in lingua Irish Luck Story Time (ore 15:00) e il divertimento sul campo da gioco con il Mini Rugby di Rosafanti Rugby (dalle 15:30)
Premiazioni e Musica Live: dopo la consegna dei premi per il concorso letterario Pagine Folk (17:30) e le esibizioni itineranti di Vienna Pipes and Drums e Bagad de Plomodiern (18:00), la serata prende fuoco con una maratona di concerti:
Kalon Ker Ys: formazione lombarda che porta sul palco la passione per le sonorità tradizionali bretoni e celtiche. Il loro nome si ispira alla leggendaria città sommersa di Ys, e la loro musica intreccia melodie antiche e ritmi incalzanti perfetti per la danza.
Ar An Talamh: un affascinante progetto musicale nato tra Lombardia e Francia. Il loro nome in gaelico significa "Sulla Terra" e propone un repertorio che unisce la delicatezza degli strumenti acustici celtici a riarrangiamenti freschi e coinvolgenti.
Paddy Mor: direttamente dall'Irlanda, portano a BustoFolk la vera essenza della musica da pub e della tradizione dell'Isola di Smeraldo. Con un repertorio ricco di pub songs, ballate storiche e travolgenti jigs & reels, garantiscono un'atmosfera conviviale e festosa.
Andrea Rock & The Rebel Poets: Il lato più energetico e viscerale del festival. La band lombarda guidata dallo storico dj e speaker Andrea Rock fonde il punk-rock moderno con il folk celtico tradizionale, per uno show ad alto contenuto di adrenalina, ideale per cantare e saltare sotto il palco.
The Tribesmen: direttamente dall'Irlanda, questa giovane e talentuosa formazione è una delle realtà più fresche della scena folk internazionale. Chiuderanno la serata con un mix esplosivo di energia, virtuosismo e ritmi travolgenti che faranno ballare il pubblico fino a notte fonda.
Domenica 20 settembre 2026 : la magia del bodypainting, le cornamuse in città e il Gran Finale
Domenica 20 settembre si comincia alle 09:30 con gli artisti del Contest di Body Painting Celtic Style con il tema da sviluppare La montagna, pronti a trasformare i corpi in opere d'arte viventi prima della sfilata e premiazione sul palco alle 16.
Attività e Sport (11 - 18): oltre alla riapertura dei campi storici e dei laboratori, il pomeriggio sarà animato dallo stage di Gaelic Football curato dalla GAA Milan (dalle 14:00) e dalla vetrina musicale del Folk Open Mic (14:30 - 16)
L'Onda Musicale in centro città (16:30): uno degli appuntamenti più attesi. Un grandioso corteo guidato da ben otto formazioni di cornamuse e percussioni (tra cui Vienna Pipes and Drums, Bagad de Plomodiern, Celtic Knot e City of Rome) partirà dal Tribunale e attraverserà le vie del centro fino al Museo del Tessile, accompagnato dai danzatori di Gens d’Ys.
Il Gran Finale: 18:30 – Busto Tattoo, una poderosa esibizione corale sul palco del festival con più di cento musicisti che suoneranno all'unisono.
Gens d’Ys: la storica Accademia di Danze Irlandesi nata nel 1993, punto di riferimento in Italia per la diffusione della cultura e del ballo celtico. Grande attesa per lo spettacolo, un trionfo di energia, sinfonia di passi leggeri, ritmi incalzanti e coreografie mozzafiato che uniscono la precisione della tradizione all'innovazione scenica.
Clada: formazione di punta del panorama folk e tradizionale irlandese. Con un virtuosismo eccezionale e arrangiamenti raffinati ma travolgenti, sapranno incantare il pubblico passando da toccanti e antiche melodie acustiche a ritmi veloci e festosi, perfetti per la grande chiusura dell'edizione d'argento di BustoFolk.
La rassegna è resa possibile con il contributo e con il patrocinio di: Regione Lombardia, Città di Busto Arsizio, Camera Commercio di Varese, Fondazione Comunitaria del Varesotto Onlus, Culture Ireland, Region Bretagne