Attraverso una serie di monologhi, lo spettacolo racconta la diversità nei campi di concentramento nazisti, dando voce a storie dimenticate.
Un viaggio tra passato e presente che parla di legami, paura e coraggio, per riflettere sul razzismo di ieri e di oggi.
Uno spettacolo ben recitato e scritto, una narrazione di storie di guerra senza tempo, oggi più che mai.