Peter Bernstein è uno dei perni della scena mainstream newyorkese, nonché uno fra i più significativi e applauditi esponenti del jazz di oggi, ed è qui alla guida di un quartetto All Stars che rappresenta un ottimo esempio di come si possa offrire uno sguardo nuovo e personale del Song Book americano.
Ciò che appare evidente in questo progetto è la meravigliosa alchimia tra i componenti del gruppo; ognuno di questi incredibili musicisti emerge singolarmente per un linguaggio spiccatamente individuale: il pianista
Sullivan Fortner, vincitore quest’anno di un GRAMMY Award per il suo album Southern Nights, è tra i pianisti più illuminanti della sua generazione.
Doug Weiss al contrabbasso e
Kush Abadey alla batteria, dall’alto di un’esperienza vastissima, garantiscono la più alta qualità, necessaria a rendere il quartetto un referente di creatività e swing con pochi eguali nel panorama mondiale odierno.