The Third Bodies prende avvio da un corpo a corpo, quello tra la medium Eusapia Palladino e l’antropologo Cesare Lombroso, alla fine dell’Ottocento. Eusapia Palladino, spiritista pugliese, orfana e senza istruzione, diventa un caso studio per Lombroso, che nei suoi scritti abbina una forte patologizzazione del Sud con la delegittimazione delle pratiche magiche, ridotte a superstizione, isteria o frode.
All’esperienza di Eusapia si intreccia l’autobiografia dell’artista, cresciuta nel Sud Italia, tra le tracce dei saperi magici e l’immaginario, ancora contemporaneo, di un Sud arretrato, superstizioso e soggetto a marginalizzazione e denigrazione razziale. Assumendo uno sguardo femminista e decoloniale, The Third Bodies lavora sul rapporto tra sfera pubblica e privata, tra presenze e territorio, portando alla luce una storia minoritaria che si intreccia con le prospettive culturali attraverso i saperi situati del corpo.
Pina Danila Gambettola è performance artist e vive tra Amsterdam e la Calabria. É impegnata in una ricerca transdisciplinare volta ad ampliare i confini della coreografia integrando movimento, voce, ricerca sonora e componenti installative.