Il violinista e compositore Alessandro Quarta presenta "I Cinque Elementi: Terra, Acqua, Aria, Fuoco ed Etere", un'opera grandiosa di un'ora che esprime la gioia e il tragico della vita.
Il viaggio musicale inizia con La Creazione, introduzione dal buio verso la luce. Segue Terra, immaginata in Do minore come una malinconica dama di classe. L'Acqua, legata ad Otranto e al Mi bemolle maggiore, si sviluppa da una goccia nel deserto fino a farsi tempesta. L'Aria si muove tra tre accordi come un respiro invisibile ma fondamentale, mentre il Fuoco esplode in un tango cubano tra Eros e devastazione demoniaca in La e Re minore. L'Etere chiude il ciclo come una preghiera finale, una supplica che scuote il profondo per restituire speranza, amore e rispetto verso la natura.
Questa composizione potente e introspettiva invita l'ascoltatore a fare propria la sostanza degli elementi essenziali alla nostra sopravvivenza, unendo bellezza e timore in una trama emotiva e indimenticabile.