Una macchina teatrale senza tempo che attraversa i secoli e parla con sorprendente lucidità e divertimento al presente: la paura della malattia, del bisogno di controllo, della delega cieca al potere e delle meschinità familiari, temi che attraversano ogni epoca. Molière, oggi, riderebbe ancora. E ridendo, ci metterebbe davanti allo specchio.