Dacia Maraini adatta per la scena il suo romanzo “Corpo felice”.
L’autrice partendo da esperienze di vita personale, riflette sui temi a lei più cari: i diritti delle donne, la maternità, l’educazione dei giovani.
La perdita di un figlio, subita dall’autrice al settimo mese di gravidanza, da dolore permanente, insanabile e difficile da accettare si trasforma in una rinascita, un’occasione per comprendere la vita ed accettarne la sua complessità.