Diretto dal coreografo Ilyes Triki, il lavoro esplora le cicatrici invisibili delle nostre vite
moderne, in cui il pensare troppo soffoca i corpi. Il formato trascende la performance
tradizionale per diventare una mostra coreografica immersiva.
Ilyes Triki è un danzatore e coreografo versatile, formatosi inizialmente nella
breakdance nel 2010 prima di entrare a far parte del Ballet de l'Opéra de Tunis nel
2018.