Roma, 27/04/2026.
Anche a Roma la primavera si mostra in tutta la sua magnificenza e, dopo un inverno uggioso, la città risplende grazie anche a una rigogliosa vegetazione che in questo periodo dell'anno addolcisce ogni suo angolo. Le tante ville che arriscono la città diventano luoghi perfetti per passeggiare tra natura, storia e arte: da Villa Borghese a Villa Doria Pamphilj, da Villa Torlonia a Villa Celimontana sono per citarne alcune, ma ci sono dei luoghi in città e dintorni che rimangono nel cuore per la loro bellezza unica al mondo. Andiamo a scorprire tre giardini da visitare assolutamente a Roma e dintorni in questo mese di maggio quando ancora l'aria fresca permette di passeggiare con tutta tranquillità.
Uno dei luoghi magici di Roma da visitare fino al 14 giugno, e poi a ottobre, è sicuramente il Roseto di Roma. Ubicato in uno dei luoghi più incantevoli di Roma, l'Aventino, offre un paesaggio unico al mondo, di fronte ai resti del Palatino, da ammirare passeggiando tra rose antichissime e rarissime custodite con amore e passione dai giardinieri e specialisti che lavorano instancabilmente per offrirci tanta bellezza. Qui vengono ospitate circa 1.100 specie di rose provenienti da tutto il mondo, tra cui alcune particolarmente curiose come la Rosa Chinensis Virdiflora dai petali verdi, la Rosa Chinensis Mutabilis che cambia colore con il passare dei giorni e la Rosa Foetida, nota per il suo odore sgradevole. L'ingresso è gratuito (orario: 8.30 - 19.30 tutti i giorni compresi i fine settimana e festività) , un vero e proprio regalo a Romani e turisti desiderosi di immergersi nei colori, nei profumi e nella storia di una città che si fa perdonare tutto offrendo angoli di inaspettata bellezza e quiete.
Se desiderate immergervi in un luogo dove la natura dà il meglio di sé, allora potete spostarvi da Roma e percorrendo circa un'ottantina di chilometri: in provincia di Latina è possibile visitare, prenotando l'entrata con visita guidata, il Giardino di Ninfa. Il parco, diventato monumento naturale ufficialmente nel 2000, nasconde un vero e proprio gioiello con piante e alberi secolari cresciuti accanto ai ruderi di un'antica città, un tempo florida e rigogliosa. E in questo periodo il giardino offre uno spettacolo imperdibile, tra fioriture e colori che riempiono gli occhi e il cuore. Circa 8 ettari, attraversati dal fiume Ninfa e incorniciati da uno specchio lacustre costituito dalla risorgiva delle acque che originano il fiume stesso. Lo splendore di questo angolo iniziò grazie a Ada Bootle Wilbraham, nobildonna anglo-scozzese e moglie di Onoraro Caetani, con il figlio iniziò a occuparsi di Ninfa. Madre e figlio piantarono i primi cipressi, lecci, faggi, oggi maestosi, rose in gran numero (le prime furono portate da Villa Fogliano), e restaurarono alcune rovine, fra cui il palazzo baronale (municipio), che divenne la casa di campagna della famiglia, oggi sede di alcuni uffici della Fondazione Roffredo Caetani che oggi si occupa del Giardino e dei bene immobili collegati come il Castello Caetani di Sermoneta. Il giardino è visitabile solo con prenotazione sul sito ufficiale del Giardino di Ninfa (costo del biglietto 15 euro).
A pochi chilometri da Roma, Tivoli offre una delle ville più stupefacenti, Villa D'este, dichiarata nel 2001 Patrimonio dell'Umanità Unesco. Un capolavoro del giardino italiano, che si estende per ben 4 ettari, con un'impressionante concentrazione di fontane, ninfei, grotte, giochi d’acqua e musiche idrauliche vere e proprie opere d'arte. Un luogo unico al mondo da non lasciarsi scappare; in questo periodo dell'anno, poi, la fioritura primaverile offre uno spettacolo di incredibile bellezza. La villa, voluta dal Cardinale Ippolito II d’Este, governatore di Tivoli e figlio di Lucrezia Borgia, venne completata alla sua morte nel 1572. Il progetto, opera dell’ingegnoso pittore-archeologo-architetto Pirro Ligorio, fu realizzato dall’architetto di corte Alberto Galvani. Ora è uno dei luoghi più stupefacenti al mondo. In questo mese fino ad agosto l'orario d'ingresso è dalle 8.30 alle 18.45 (Biglietto intero 15 euro).