Tullio Solenghi, interprete magistrale al quale Sergio Maifredi ha affidato il progetto Decameron. Un racconto italiano in tempo di peste, restituisce allo spettatore la lingua originale di Giovanni Boccaccio, rendendola accessibile e comprensibile come fosse la lingua di un testo contemporaneo. Il risultato è uno spettacolo divertente, di grande raffinatezza.
Nella pièce si ascoltano, nella lettura integrale, sei tra le più note novelle scritte a metà del 1300 da Boccaccio: Chichibio e la gru, Peronella, Federigo Degli Alberighi, Masetto di Lamporecchio, Madonna Filippa, Alibech.