Liberare Pirandello dalle etichette per restituirgli la vivacità che gli appartiene: è
questa la prospettiva indicata da Leonardo Sciascia, che invita a guardare ai
personaggi pirandelliani non come lucidi portatori di teorie, ma come donne e uomini
impegnati a frugare dentro se stessi. Nato dalla novella La verità, Il berretto a sonagli
debutta a Roma nel 1917 nella versione siciliana per Angelo Musco. Al centro, Ciampa,
figura tragica e grottesca, un uomo non vivo, ma arcivivo, attraversato da
contraddizioni e “mosse d’anima”. La sua vicenda conduce lo spettatore dalla comicità
all’angoscia, in un continuo passaggio dal riso alla vertigine, dove l’umano si rivela in
tutta la sua inquieta autenticità.