Dal 24 maggio al 31 agosto 2025 è aperta al pubblico presso i Musei Civici di Monza Casa degli Umiliati (via Teodolinda 4, Monza), la mostra Destinazione paesaggio: donazioni e acquisizioni nelle collezioni dei Musei Civici di Monza. Seguendo il filo rosso del paesaggio e delle storie che ogni singolo quadro racconta, la mostra intende esplorare il tema attraverso una selezione di oltre quaranta opere donate, ereditate o acquisite dalla città di Monza in oltre 100 anni di storia e celebrare al contempo i 90 anni dalla fondazione dei Musei Civici, aperti al pubblico nel 1935 nella sede della Villa Reale. I pezzi esposti in mostra, tra cui alcuni inediti, ripercorrono lo stretto legame tra la città e i collezionisti che con la loro generosità hanno costantemente arricchito il patrimonio civico, senza tralasciare i significativi acquisti che negli anni il Comune stesso ha operato, valorizzando il lavoro e la creatività di artisti contemporanei.
La mostra è interamente realizzata a cura dei Musei Civici di Monza con opere di proprietà delle civiche raccolte d’arte, all’interno del percorso ormai decennale di valorizzazione, studio, promozione e divulgazione di un patrimonio artistico cittadino di straordinaria varietà e ricchezza, parte integrante della mission del museo. Un’opera ad altezza bambino attende i giovani visitatori all’interno del percorso espositivo.

Eugenio Spreafico, Paesaggio agreste, 1880-1890
Il percorso dell’esposizione si snoda in quattro sezioni. La prima, Uno sguardo sul Seicento, parte dalle origini del genere, che affonda appunto le proprie radici nel Seicento tra barocco e classicismo: episodi e racconti tratti dalla Bibbia sono il pretesto per vaste aperture di paesaggio, mentre i monumenti e i ruderi della Roma classica che affiorano dal terreno affascinano gli autori delle antiche vedute urbane. In questi anni si afferma anche il genere fortunatissimo delle marine e dei porti, spunto per evocativi giochi di luce. Nella seconda sezione, Riflessi sul mare, le suggestioni del mare introducono alle vedute ottocentesche e novecentesche, tr ale quali spiccano le opere di Pompeo Mariani e Mosè Bianchi, tra la Liguria e la laguna veneta. Mari, spiagge e porti continuano a ispirare i pittori, in un percorso che muove dalle vedute più realistiche e pittoresche fino ai paesaggi evocativi e sinteticid ella seconda metà del Novecento.
Con la terza sezione, Orizzonti di montagna, la montagna diventa protagonista delle straordinarie vedute divisioniste del toscano Guido Cinotti e dei viaggi fuori porta dei monzesi che raggiungono i laghi e i monti vicini a casa in cerca di ispirazione, come attesta il maestoso paesaggio agreste di Eugenio Spreafico, di recente entrato a far parte delle collezioni dei Musei Civici. L'ultima sezione si intitola Da Monza ai luoghi della Brianza e propone i paesaggi domestici e le vedute di Monza e Brianza. L’omaggio a Monza accompagna il visitatore tra le vie di una città in cambiamento: chiese, torri e campanili, strade e ponti diventano soggetti su cui si posa lo sguardo dei pittori tra la fine dell’Ottocento e il Novecento, da Emilio Borsa ad Anselmo Bucci a Luigi Stradella. Se la campagna monzese cede all’espandersi degli insediamenti urbani, case e campi brianzoli rivivono ancora nei poetici, piccoli quadri di Eugenio Baioni.

Nicolò Segota, Il ponte di San Gerardino, 1950-1960La mostra è visitabile nei seguenti orari di apertura: dal 24 maggio al primo giugno, in occasione della Monza Paesaggio Week 2025, tutti i giorni dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00; dal 2 giugno al 31 agosto, mercoledì dalle 15.00 alle 18.00, giovedì dalle 15.00 alle 18.00 e dalle 20.00 alle 23.00, venerdì, sabato e domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00 (lunedì e martedì chiusa).
La visita alla mostra è inclusa nel biglietto di ingresso ai Musei Civici (intero 6 euro; ridotto 4 euro per ragazzi da 18 a 26 anni, over 65, studenti universitari muniti di libretto, possessori di carte convenzionate, gruppi oltre le 10 persone con prenotazione; ingresso gratuito per under 18, disabili con relativo accompagnatore, possessori di Abbonamento Musei Lombardia o di Musei Civici Monza Card. Per info 039 2307126.