Venerdì 5 e sabato 6 giugno 2026: queste le date della quarantacinquesima edizione della Rievocazione Storica Monzese, quest'anno intitolata Anno Domini 1407: Estore Visconti è Signore di Modoetia e dedicata alla figura di Estore Visconti, morto nel 1413 e il cui corpo mummificato, esposto per anni nel chiostrino del Duomo, è stato fatto oggetto di studi e ricerche scientifiche trovando poi una nuova collocazione nel Museo e Tesoro del Duomo.
Era appunto il 1407 quando Estore Visconti spezzava le catene della prigionia e veniva acclamato signore del Borgo di Modoetia. Dal corteo dei figuranti allo spettacolo in piazza Duomo, la rievocazione permette di rivivere quel momento e i successivi sei anni in cui il condottiero si è prodigato per Monza, artefice persino dell’unica moneta della storia monzese: il Grosso.
L’appuntamento coinvolge come sempre centinaia di figuranti provenienti dal territorio brianteo e da varie località italiane, richiamate a rappresentare uno dei momenti più significativi della storia di Monza. Sono diverse le novità che caratterizzano l’edizione 2026 della Rievocazione Storica Monzese: oltre ai nuovi gruppi e ospiti che animano la due giorni, come per esempio il D4rky Quartet, un quartetto d'archi e flauto tutto al femminile (che si affianca alla paganfolk band I Daridel e al ritorno del gruppo degli acrobati-danzatori Gli Zanni), ad accendere la serata di venerdì 5 giugno, in piazza Roma dalle 19.00, è la Risottata Teodolindea: organizzata in collaborazione con l’associazione Produttori Luganega di Monza, la risottata sotto il cielo stellato costituisce un vero e proprio prologo dei sapori brianzoli e trasforma la piazza in una grande locanda medievale con tavoli dove poter gustare il risotto con la luganega e dove straordinari giochi di luce si accompagnano all’intrattenimento musicale della band I Daridel e alle esibizioni di figuranti e attori.
La giornata di sabato 6 giugno prende il via alle 15.30 sotto i portici dell’Arengario, in piazza Roma, dove viene allestito un mercato medievale: i visitatori possono scoprire gli antichi mestieri, dalla lavorazione del pizzo alle lavandaie, fino agli affreschisti, vivendo un vero e proprio tuffo nel passato insieme ai protagonisti dell’epoca. Non mancano le spettacolari prove di volo dei falconieri e emozionanti duelli medievali. Ad aprire ufficialmente la manifestazione sono la sfilata e l’esibizione degli sbandieratori di Asti.
Il momento clou della Rievocazione Storica Monzese è però in serata: alle 20.45 in piazza Cambiaghi parte il corteo storico, animato dalle centinaia di figuranti in costume d’epoca (molti dei quali provenienti da associazioni culturali provenienti dalla Lombardia e che per la prima volta fanno parte della grande macchina della Rievocazione Storica Monzese) che attraversano le vie del centro storico seguento questo percorso: piazza Cambiaghi, via Azzone Visconti, via Italia, via Vittorio Emanuele, via Lambro, piazza Duomo.
Alle 21.00 in piazza Roma si apre infine la consueta serata di spettacolo, quest’anno condotta da Carlo Gaeta e Paola Giambelli. Ad intrattenere il pubblico numerosi ospiti: suonatori medievali, il D4rky Quartet, i Daridel, e poi trampolisti e acrobati. Lo spettacolo entra nel vivo con l’arrivo del corteo storico, mentre l'ultima parte dalla serata è caratterizzata da giochi pirotecnici con la magica esibizione della Compagnia Internazionale dei Folli e con l’emozionante volo della colomba teodolindea sul pallone aerostato.
Per assistere allo spettacolo in piazza Duomo sono previsti 1200 posti in platea, con ingresso contingentato e previa prenotazione entro venerdì 3 giugno o fino a esaurimento posti.