“Quando le incisi, più di 20 anni fa, l’immagine principale cui le associavo era
quella di un giocoliere-funambolo. Vorrei che questa mia nuova lettura, seppur
conservando quello spirito di gioco, vi integrasse tutte le esperienze di vita che
nel frattempo ho vissuto.”
Fabio Bonizzoni
In programma le immortali Variazioni Goldberg, un monumento della musica, certo,
ma anche un gioco continuo tra l'interprete e il suo strumento.