Scoprire Roma in bici: una breve guida per cicloturisti

Magazine, 16/05/2025.

Roma: la città dei papi e degli imperatori, così come del traffico e delle file in metropolitana. Pochi sanno che per godersi al meglio questo museo a cielo aperto, è anche possibile girare in bici.

Fondamentale è costruire un itinerario che passi solo per le vie del centro, evitando, per quanto possibile, i viali trafficati dove circolano le automobili. Nel corso dell’articolo, scopriremo i migliori itinerari per cicloturisti che vogliono pedalare all’interno di vicoli antichi, scoprendo chiese, musei e altre attrattive.

Prima tappa: Villa Borghese e i suoi musei

Villa Borghese è un’oasi verde nel centro della città, situata nella cornice di Valle Giulia. Ideata nel 1606 come residenza di Scipione Borghese, la villa presenta innumerevoli scorci e viali a traffico limitato dove è possibile girare in bicicletta. Con i suoi 80 ettari, ancora più luminosi in estate e in primavera, è l’itinerario perfetto per i cicloturisti che vogliono dedicarsi alla cultura.

All’interno della villa compare la Galleria Borghese, dove è possibile ammirare dipinti di Caravaggio, Bernini e Canova. Le biciclette possono essere comodamente parcheggiate all’esterno della villa.

Prima di lasciare il quartiere di Valle Giulia, è possibile fare un salto al MACRO (Museo d’Arte Contemporanea), situato ad appena cinque/dieci minuti di pedalata dalla Villa. Qui, l’arte classica lascia spazio a quella contemporanea e moderna, con sculture di Giacometti e altri innovatori dell’ultimo secolo.

Per arrivare a Villa Borghese, è possibile prendere la metropolitana linea A fino alla fermata Flaminio. Nella metropolitana di Roma è infatti concesso accedere in bicicletta.

Seconda tappa: Trastevere

Costeggiando l’immenso fiume Tevere, è possibile arrivare nel quartiere storico della città. Proprio negli ultimi anni, è stata costruita una pista ciclabile che passa nei pressi di San Pietro, e che, costeggiando il fiume, conduce nel quartiere più movimentato dell’Urbe.

Trastevere presenta vicoletti in pietra e chiese di importanza storica, come la Basilica di Santa Maria in Trastevere, con i suoi mosaici, o la Chiesa di Santa Cecilia, che custodisce importanti opere di Guido Reni. A Trastevere, è doveroso fermarsi in una delle tipiche osterie romane per concedersi una carbonara o un’amatriciana, i tipici piatti romani.

Di sera, Trastevere offre una movimentata vita notturna. Nello storico bar della piazza San Calisto, ad esempio, non è raro imbattersi in musicisti di strada che cantano canzoni popolari romane.

Dopo la visita a Trastevere, consigliamo di attraversare l’Isola Tiberina, un tempo rifugio per gli appestati, che offre una splendida vista sul Tevere e sul centro della città. Dall’altra parte del fiume, si può notare una sinagoga: è lì che ha inizio il Ghetto di Roma, noto per i ristoranti specializzati in cucina ebraica e per i viottoli in pietra. Al Ghetto è doveroso mangiare i carciofi alla Giudia, così come le altre pietanze tipiche della comunità ebraica di Roma.

Per arrivare a Trastevere, è possibile prendere la metropolitana linea A fino alla fermata Ottaviano. A questo punto, attraversando Borgo Pio, si raggiunge la pista ciclabile sul Lungotevere.

Una curiosità: il Lungotevere come pista ciclabile

Per gli amanti del lungofiume, Roma offre una possibilità inedita: attraversare il Tevere in bicicletta e vedere, dal basso, i monumenti più importanti della città. Partendo da San Pietro, ci si imbatte in Castel Sant’Angelo, antica residenza papale, così come in ponti storici come Ponte Sisto.

Castel Sant’Angelo può essere visitato. L’interno presenta stanze affrescate, diversi passaggi segreti e collezioni d’arte, che ricordano la trasformazione dell’edificio da mausoleo imperiale a fortezza papale. Consigliamo di prenotare in anticipo la visita, dato che, soprattutto nei mesi estivi, le file per accedere al monumento possono essere lunghe.

Terza tappa: per gli amanti delle Catacombe

In un’altra zona, situata a sud-est, è possibile noleggiare una bici e visitare le Catacombe. La zona è quella dell’Appia Antica, una delle strade storiche dell’Urbe. L’Appia Antica inizia nei pressi delle Mura Aureliane, vicino a Porta San Sebastiano, che si trova a sud del Colosseo.

Procedendo sull’Appia Antica, è possibile incontrare basolati romani e acquedotti, oltre che alcuni punti di interesse che consigliamo di visitare: il Mausoleo di Cecilia Metella, le Catacombe di San Sebastiano e le antiche ville romane. Il viale è ombreggiato dai pini secolari. Si tratta quindi di una tappa adatta anche ai momenti più caldi della giornata.

Girare a Roma in bici non è quindi solo possibile, ma anche comodo. Per il noleggio bici a Roma esistono, naturalmente, diverse società specializzate.

Il quartiere EUR: ultima tappa

Se si vuole visitare un quartiere storico, costruito durante il ventennio fascista, l’EUR offre diverse attrattive. Cominciamo dal Palazzo della Civiltà Italiana, detto anche “Colosseo Quadrato”, per via della sua forma ispirata al razionalismo architettonico. All’interno vengono spesso presentate mostre e installazioni.

Poco distante compare il Museo della Civiltà Romana, adatto a chi vuole immergersi nella cultura degli imperatori e della Città Eterna. Sempre all’EUR è possibile riposarsi accanto al famoso Laghetto, abbellito da alberi giapponesi e con diversi bar che offrono possibilità di fare colazione.

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