Agenda Brasil
Agenda Brasil torna a Milano: quattro giorni per scoprire l’Amazzonia attraverso cinema, musica e cultura.
Da giovedì 5 a domenica 8 novembre 2026, si svolge la tredicesima edizione del festival tra film, incontri, letteratura, danza e musica all’Anteo Palazzo del Cinema (Piazza XXV Aprile 8, Milano) e al Parco Center (via Ambrogio Binda 30). Al centro, un’Amazzonia contemporanea, plurale e abitata, raccontata attraverso le sue molteplici identità e le voci di chi la vive e la difende.
L’Amazzonia è molto più di una foresta: è un territorio abitato da circa 60 milioni di persone, un mosaico di culture, lingue, saperi e tradizioni. Promosso da Vagaluna ETS, il festival intreccia cinema, musica, letteratura, danza e incontri culturali in un percorso che invita a superare gli stereotipi e a scoprire una regione viva, contemporanea e protagonista del futuro.
Gli appuntamenti cinematografici si svolgono all’Anteo Palazzo del Cinema giovedì 5 e venerdì 6 novembre, mentre il Parco Center ospita, sabato 7 e domenica 8 novembre, un programma di eventi culturali, esperienze artistiche e momenti di incontro.
«L’Amazzonia è molto più di una foresta: è un territorio abitato da circa 60 milioni di persone, un mosaico di culture, lingue, saperi e tradizioni, dove popoli indigeni, comunità tradizionali e realtà urbane convivono con una natura straordinariamente ricca e fragile», afferma Regina Nadaes Marques, presidente di Vagaluna ETS e responsabile della comunicazione di Amazônia ETS. «Agenda Brasil vuole raccontare questa complessità attraverso le diverse espressioni artistiche, dando spazio alle voci di chi vive e conosce questo territorio e alle nuove prospettive sul suo futuro».
All’Anteo Palazzo del Cinema, il programma propone film in lingua originale con sottotitoli in italiano, tra documentari e opere di finzioni che esplorano il rapporto tra persone, territori e culture.
L’apertura, giovedì 5 novembre, è affidata ad Amazônia Groove di Bruno Murtinho (ore 19.15), un viaggio musicale nello Stato del Pará che racconta i maestri e le tradizioni sonore dell’Amazzonia, tra ritmi ancestrali e nuove contaminazioni. La serata prosegue alle 21.30 con Kopenawa – Sonhando a Terra Floresta di Tainá de Luccas e Marco Altberg, dedicato al pensiero di Davi Kopenawa Yanomami, leader indigeno, sciamano e difensore dell’Amazzonia. Al termine della proiezione è previsto un incontro con la regista Tainá de Luccas.
Venerdì 6 novembre, alle 19.15, viene proiettato Retrato de um Certo Oriente di Marcelo Gomes. Ambientato in Libano e in Brasile, è una storia di amore, migrazione e conflitti identitari, che inizia nel 1949 e attraversa i confini culturali e religiosi. Presente durante la proiezione l’attore italiano Eros Galbiati. Segue, alle 21.30, A Febre di Maya Da-Rin, con l’attore Regis Myrupu, premiato al Festival di Locarno per la sua interpretazione. Il film racconta la vita di Justino, uomo indigeno Desana che lavora nel porto di Manaus e si confronta con il legame con la propria terra e la comunità. Dopo la proiezione, il pubblico potrà incontrare l’attore.
Le sessioni cinematografiche si spostano al Parco Center domenica 8 novembre. Nel pomeriggio, alle 17.30, spazio a Cortometraggi Amazzonici, una selezione di cortometraggi realizzata in collaborazione con Amazonian
Sessions, progetto della Mostra de Cinema da Amazônia dedicato alla diffusione internazionale del cinema e della cultura amazzonica. In programma Boiuna di Adriana de Faria, Nação do Futebol di Eduardo Souza e Matinta
di Fernando Segtowick. La giornata si conclude con Yanuni di Richard Ladkani (ore 19.30), documentario dedicato a Juma Xipaia, una delle voci più importanti della difesa dei territori indigeni dell’Amazzonia brasiliana. Coprodotto da Leonardo DiCaprio, il film intreccia lotta politica, minacce, amore e responsabilità personali, mostrando il costo umano della difesa della foresta e del futuro delle comunità.
Un fine settimana in cui il Parco Center diventa uno spazio di incontro con le culture, le tradizioni e le espressioni artistiche dell’Amazzonia.
Sabato 7 novembre, alle 14.30, Regis Myrupu, Kumu-Yai (Uomo-Medicina) dell’etnia Desana, guida un rituale collettivo di purificazione e protezione, ispirato alle pratiche spirituali e alle conoscenze ancestrali indigene.
Alle 17.30, l’incontro letterario La madre del Brasile è indigena: fragilità e forza del femminile ancestrale propone un’immersione nella poesia indigena brasiliana scritta da donne, tra letture, memoria, suoni e riflessioni su resistenza, fragilità e nuovi modi di immaginare il mondo. L’iniziativa è curata da Sheila Maués Autiello e Marianna
Scaramucci dell’Università degli Studi di Milano, con la partecipazione di Cintia Dorneles, Regina Maria Papa,
Annamaria Scarparo e delle stesse curatrici. Gli interventi sonori sono affidati a Ilenia Corradin, Simone Lucangeli e Chiara Mancini.
Alle 18.45, il workshop Amazzonia in movimento, condotto da Mauricio Marques, accompagna il pubblico alla scoperta dei ritmi del Nord del Brasile, dal carimbó al reggae e al brega, attraverso danza, musica e movimento. Alle 20 il concerto Amazônia, Ritmo e Cores, dedicato alle sonorità amazzoniche, tra percussioni, fisarmonica, chitarre, voci e narrazione chiude la giornata.
Domenica 8 novembre, alle 15, l’incontro Custodi dell’Amazzonia: voci dall’Italia riunisce quattro donne che vivono in Italia e mantengono un legame con l’Amazzonia attraverso la ricerca, l’attivismo e i saperi ancestrali. Amay
Karine, donna medicina e terapeuta, Chiara Tosi, rappresentante di Amazônia ETS in Italia, Regina Nadaes Marques, presidente di Vagaluna e responsabile della comunicazione di Amazônia ETS e Sheila Maués, docente dell’Università degli Studi di Milano, dialogano su territori, conoscenze e responsabilità condivise. Un’occasione per riflettere su come il rapporto con l’Amazzonia possa essere coltivato anche lontano dalla foresta e su come esperienze e competenze differenti possano contribuire alla sua tutela.
Agenda Brasil è anche un’occasione per trasformare la conoscenza in partecipazione. Durante il festival è presentata
Diventa Custode dell’Amazzonia, la campagna di Amazônia ETS che invita a sostenere i progetti dedicati alla protezione della foresta e delle comunità che la abitano.
Al Parco Center è possibile scoprire e acquistare manufatti artigianali delle comunità indigene Kanela e Tukano, espressione di saperi e tradizioni tramandati di generazione in generazione.
Per chi desidera conoscere o ritrovare i sapori del Brasile, il servizio bar a cura di Saudade Brasil proporrà, dalle ore 16, specialità come coxinhas, risole e dadinho de tapioca, oltre a bevande e caipirinha.
Per gli eventi al Palazzo del Cinema, i biglietti sono acquistabili in biglietteria oppure online su www.spaziocinema.info.
Le iniziative al Parco Center sono riservate ai possessori della Parco Card e agli invitati di Vagaluna. Ingresso gratuito fino a esaurimento posti, con prenotazione obbligatoria entro 48 ore prima dell’evento scrivendo a questa mail.