Parco acquatico © gemini per mentelocale.it
Magazine, 10/06/2026.
Adrenalina, divertimento ma anche relax, spettacoli e benessere: è la proposta dei parchi acquatici che hanno riaperto i battenti, portando a pieno regime l’offerta dei parchi divertimento italiani.
Tante le novità, in linea con l’evoluzione che negli ultimi anni ha trasformato i parchi acquatici italiani in vere e proprie oasi immersive tematizzate, sul modello dei water theme park internazionali. Spazi più vivibili, scenografici e accoglienti, servizi potenziati e ambientazioni pensate per offrire un’esperienza che va ben oltre i soli scivoli e le piscine con le onde: una direzione di sviluppo che riguarda innanzitutto gli oltre 100 parchi acquatici presenti sul territorio nazionale, 60 dei quali rappresentati da AssoParchi, ma che coinvolge anche i parchi a tema, dove aree dedicate con attrazioni e ambientazioni legate all’acqua si stanno ampliando fino a diventare, in alcuni casi, veri e propri parchi nei parchi.
Sul fronte dei prezzi, AssoParchi chiede da tempo che agli sforzi delle imprese si associ anche l’intervento del Governo, attraverso semplificazioni sui processi di vendita e la riduzione dell’IVA sui biglietti, sul modello della Gran Bretagna, che ha recentemente deciso di abbattere l’imposta per i mesi estivi portandola al 5% sui biglietti per parchi divertimento, parchi avventura, zoo, musei e attrazioni.
Tra parchi a tema, acquatici, faunistici e avventura, il settore comprende più di 400 strutture in Italia. Con oltre 350 milioni di euro di fatturato dalla sola vendita dei biglietti, 21,1 milioni di visitatori certificati SIAE e 25.000 posti di lavoro diretti, i parchi divertimento si collocano a pieno titolo tra i principali attori dell’industria turistica e dell’intrattenimento in Italia: vere e proprie destinazioni in grado di attivare e sviluppare economie locali, alimentare flussi di visitatori, sostenere l’ospitalità, la ristorazione, i servizi, i trasporti e l’intera filiera del tempo libero.
Un impatto che si traduce in un indotto del valore di 8 miliardi di euro a fronte di circa 60.000 posti di lavoro, a conferma del ruolo centrale dei parchi divertimento come presidi di sviluppo, occupazione e attrattività per i territori in cui operano.
I più conosciuti parchi acquatici in Italia includono storiche eccellenze premiate a livello internazionale e gigantesche strutture ideali per il relax o l'adrenalina estrema.
I Parchi iconici del Nord Italia
Caribe Bay (Jesolo, Veneto): oasi a tema caraibico con tonnellate di sabbia bianca reale, spettacoli acrobatici e lo scivolo Captain Spacemaker, il più alto d'Europa.
Ondaland (Vicolungo, Piemonte): il parco acquatico più grande d'Italia per estensione territoriale (circa 220.000 mq), famoso per la sua enorme piscina a onde e lo scivolo con doppio giro della morte Dual Loop.
Caneva Aquapark (Lazise, Veneto): Situato sul Lago di Garda, ricrea un'isola tropicale con scivoli mozzafiato adatti agli amanti del brivido.
Parco Acquatico Cavour (Valeggio sul Mincio, Veneto): Considerato il parco più verde d'Italia, caratterizzato da immensi prati, spiagge di sabbia finissima e lagune.
Acquaworld (Concorezzo, Lombardia): Nota struttura che vanta una grande area acquatica coperta, fruibile durante tutto l'anno.
Aquafan (Riccione, Emilia-Romagna): il parco acquatico più famoso e leggendario d'Europa, punto di riferimento della Riviera Romagnola grazie a scivoli adrenalinici, schiuma party e la storica collaborazione con Radio Deejay.
Etnaland Acquapark (Belpasso, Sicilia): il polo del divertimento più importante del Sud Italia, regolarmente posizionato ai vertici delle classifiche per varietà di scivoli e tematizzazione.
Hydromania (Roma, Lazio): uno dei parchi più grandi e frequentati del centro Italia, dotato di scivoli ad alta velocità e ampie lagune per il fitness acquatico.
Acquapark Odissea 2000 (Rossano, Calabria): enorme struttura del sud ricca di attrazioni da record e scivoli mozzafiato per ragazzi e famiglie.