L'ultima luna d'estate 2026, festival teatrale nelle ville e nei parchi più belli della Brianza

Un evento imperdibile a Lecco
da martedì28luglio2026
a giovedì06agosto2026

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DA Martedì28Luglio2026
A Giovedì06Agosto2026
Massimo Popolizio © Stefano Cioffi

Da venerdì 28 agosto a domenica 6 settembre 2026 torna L’ultima luna d’estate, ventinovesima edizione del festival teatrale nelle ville e nei parchi più belli della Brianza realizzato da Teatro Invito e da Piccoli Idilli in collaborazione con il Consorzio Brianteo Villa Greppi.

Nonostante le difficoltà economiche in cui il festival versa dallo scorso anno, a causa della perdita del finanziamento ministeriale per il triennio 2025-2027 e della difficoltà nel reperire altre risorse che possano colmare il deficit economico, le compagnie co-organizzatrici puntano alla realizzazione fedele del programma presentato e annunciano ufficialmente anche la presenza di Gherardo Colombo come ospite del tradizionale talk di apertura. Il programma del festival teatrale brianzolo che attrae ogni anno migliaia di visitatori portando in ambientazioni suggestive - ville, parchi, cascine, corti e piazze - grandi nomi del mondo dello spettacolo e compagnie teatrali professioniste del territorio, quindi, viene rispettato anche quest'anno, affrontando il rischio d’impresa e confidando nel sostegno di enti privati del territorio.

Attingendo alla saggezza dell’antichità e citando Biante di Priene (VI sec. a.C.), uno dei sette savi della Grecia arcaica, Il potere rivela l’uomo è il claim 2026 dell’Ultima luna d’estate, con un programma che si sviluppa in 11 comuni delle province di Lecco e di Monza e Brianza, territori incantevoli e ameni dal punto di vista paesaggistico, ricchi di eccellenze storico-artistiche e attrattivi anche per la loro tradizione enogastronomica.

In programma ci sono dieci giornate di letture, performance, spettacoli itineranti, anche per bambini e famiglie, recital, una visita guidata, il consueto concorso per giovani compagnie teatrali under 30 e il tradizionale incontro di apertura sul tema portante del festival in cui viene ospitato un personaggio illustre del panorama intellettuale italiano. Quest’anno tocca a una figura di spicco della giustizia italiana aprire il festival, in dialogo con Luca Radaelli di Teatro Invito: il già magistrato e saggista di origine brianzola Gherardo Colombo, noto per aver partecipato ad alcune delle più importanti inchieste giudiziarie dell’ultimo mezzo secolo. Il talk inaugurale, sul tema La drammaturgia del potere, è fissato per le ore 18.00 di venerdì 28 agosto 2026 a Merate, presso Villa De Ferrari Bagatti Valsecchi (via Puecher), ed è seguito da una visita guidata alla villa. Alle ore 21.00 la serata prosegue con lo spettacolo Camillo Olivetti: alle radici di un sogno, interpretato da Laura Curino: l’autorevole voce femminile del teatro civile e di narrazione italiano porta in scena il suo storico monologo (scritto con Gabriele Vacis) sul pioniere dell’industria italiana Camillo Olivetti.

Sabato 29 agosto 2026 alle ore 18.00 il programma si sposta a Villa Galimberti a Osnago (via Mazzini 12) con un classico d’Oriente, Le mille e una notte, nello spettacolo prodotto dal Teatro de gli Incamminati e interpretato da Carlo Decio, che narra alcune delle storie più belle tratte dal capolavoro orientale. In serata, alle ore 21.00, a Usmate Velate, presso Villa Borgia (via Vittorio Emanuele II 28), la serata prosegue con lo spettacolo shakespeariano Riccardo III: il sole di York brucia con Stefano Panzeri, una produzione La Confraternita del Chianti / Karakorum Teatro.

Domenica 30 agosto 2026 si riparte da Monticello Brianza: alle ore 16.00 il Granaio di Villa Greppi (via Monte Grappa 21) ospita un viaggio tra le opere di Omero, Euripide e Virgilio con Attorno a Troia_ Le troiane del Teatro del Lemming. Sono invece a Missaglia, presso il Monastero della Misericordia (via della Misericordia), gli altri due spettacoli della giornata: alle ore 16.30 Febo Teatro porta in scena Scuola di magia, la storia di due bambini molto diversi che devono collaborare per raggiungere un obiettivo comune, mentre alle ore 21.00 va in scena Distinti saluti, spettacolo-manifesto di una generazione cresciuta con aspettative sociali altissime ma respinta dal mercato del lavoro, firmato da Sara Baldassarre, autrice e interprete, e Letizia Buchini, regista (spettacolo Premio Luna Crescente 2025).

Lunedì 31 agosto 2026 alle ore 21.00 l'appuntamento è a Montevecchia: la Cascina Butto (località Butto 1) ospita la compagnia Teatro Blu con una rivisitazione di Sofocle: Antigone, la voce che sfida il silenzio.

Martedì primo settembre 2026 si ride con Alessandra Faiella sul palco di Casatenovo, a Villa Lattuada (via San Giacomo 21): in scena Ci siam cascate di nuovo, una satira sulla condizione femminile nella società contemporanea.

Il programma prosegue mercoledì 2 settembre 2026 con due appuntamenti, Alle ore 18.00 Teatro Invito porta in scena a La Valletta Brianza, presso la Cascina Galbusera Nera (via Galbusera Nera 2), lo spettacolo omaggio a Dario Fo Cantar vi Fo!, con Luca Radaelli e tre musicisti che si accosta con rispetto al repertorio jazz e folk di canzoni e testi, in italiano e in milanese, di Mistero Buffo. Alle ore 21.00 al Parco Verde di Lomagna (via Volta 2) spazio a giovani talenti del teatro italiano con la nuova edizione del Premio Luna Crescente dedicato al teatro Under 30: tre giovani artiste e artisti precedentemente selezionate/i attraverso una call nazionale mostrano brevi trailer dei loro spettacoli; è poi il pubblico a votare la compagnia favorita, che vincerà la partecipazione all’edizione 2027 dell’Ultima luna d’estate con lo spettacolo completo.

Massimo Popolizio si prende la scena giovedì 3 settembre 2026 alle ore 21.00 in piazza della Pace a Osnago, con il recital Pasolini: una storia romana, accompagnato dalle musiche eseguite dal vivo al violoncello da Giovanna Famulari. L’attore tra i più amati del teatro italiano (il suo ricco palmares conta come interprete ben quattro Premi Ubu) intreccia in una magistrale interpretazione il racconto biografico di Pasolini, dal suo arrivo nella città eterna nei primi anni ‘50 fino alla sua tragica morte nel 1975, con i più celebri testi dell’autore, tra cui Ragazzi di vita, romanzo messo in scena nel 2017 che valse a Popolizio un Premio Ubu per la miglior regia.

Venerdì 4 settembre 2026 alle ore 21.00 a Sirone, presso la Corte del Municipio (via Molteni 35), Teatro Invito è nuovamente in scena con Macbeth banquet, in cui Luca Radaelli, nei panni di un cuoco, racconta - con l’accompagnamento alla chitarra di Maurizio Aliffi - la tragedia shakespeariana sul potere per antonomasia, e lo fa con l’ausilio di utensili e cibi disponibili in una cucina.

Dopo il Pasolini di Popolizio, la letteratura del Novecento sale ancora sul palcoscenico all'Ultima luna d’estate sabato 5 settembre 2026, e in due occasioni: alle ore 18.00 presso la frazione Cereda di La Valletta Brianza, a Villa Vercelli (via Bongiaga 8), con Filippo Ughi della compagnia Piccoli Idilli e la lettura di Palomar, uno degli ultimi romanzi di Italo Calvino, e alle ore 21.00 nel Chiostro di San Giovanni in località Perego (via Roma 12) - sempre La Valletta Brianza - con La sagra del Signore della nave, la nuova produzione della Compagnia Laboratorio Metamorfosi / Teatro19 dall’omonimo atto unico di Luigi Pirandello. Precede i due spettacoli, alle ore 16.30, presso la Cascina Bagaggera (via Bagaggera 25) a La Valletta Brianza, lo spettacolo per bambini Cavoli a merenda della compagnia Ditta Gioco Fiaba, un divertente giallo teatrale in cui due serissimi investigatori sono chiamati a investigare su un delitto improbabile: un affettamento di carote.

Domenica 6 settembre 2026 sono in programma altri due appuntamenti dedicati ai più piccoli.  Itinerante e interattivo è Il ritorno al pianeta Terra di Scarlattine Teatro / Campsirago Residenza, in scena alle ore 11.00 nel Parco di Villa Belgiojoso (viale Cornaggia) a Merate: scritto da Giulietta De Bernardi, anche interprete insieme a Mariella Navale, lo spettacolo vede i piccoli spettatori ricercare una creatura perduta, Arborea, figlia della Madre Terra Gea. Alle ore 18.00 la natura la fa ancora da protagonista a Bulciago in Nuvole di Onda Teatro, uno spettacolo itinerante e site-specific scritto e interpretato da Bobo Nigrone: lo spettacolo parte dal Santuario dei Morti dell’Avello, frazione Bulciaghetto, e racconta storie vere e leggende che hanno al centro la natura e il suo rapporto con l’uomo. Il festival L'ultima luna d'estate 2026 si conclude domenica 6 settembre alle ore 21.00 a Carnate nel Cortile della Scuola Primaria (via Magni 2), dove va in scena A (s)ragionar di guerra, una produzione Atir Teatro Ringhiera di e con Jacopo Maria Bicocchi e Mattia Fabris: un piccolo viaggio nel tema della guerra e, di conseguenza, anche della pace, passando attraverso le parole di Emilio Lussu, Erich Maria Remarque, Gino Strada, Gianni Rodari, Giorgio Gaber, Bruce Springsteen, David Foster Wallace.

Biglietti: intero 16 euro (ridotto 10-13 euro), tranne che per Camillo Olivetti: alle radici di un sogno con Laura Curino, Ci siam cascate di nuovo con Alessandra Faiella e Pasolini: una storia romana con Massimo Popolizio (18 euro). Sono inoltre disponibili abbonamenti ai seguenti prezzi: tutti gli eventi 120 euro; 4 spettacoli a scelta 50 euro; 3 spettacoli a scelta 42 euro; 2 spettacoli a scelta 30 euro.

La prenotazione è richiesta per tutti gli eventi ed è valida fino a 15 minuti prima dell’inizio dello spettacolo; in caso di pioggia, è sempre previsto un luogo di recupero per tutti gli spettacoli. Maggiori info e prenotazioni via email o allo 0341 1691394.

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