La madre e il Figlio. Figurazione dell'amore divino: la mostra al museo Amedeo Lia

Un evento imperdibile a La Spezia
da venerdì05dicembre2025
a domenica15marzo2026

Museo civico Amedeo Lia Cerca sulla mappa
DA Venerdì05Dicembre2025
A Domenica15Marzo2026
Mostra La Madre e il Figlio © facebook.com/museoamedeolia

Fino al 15 marzo 2026 il Museo Civico Amedeo Lia della Città della Spezia presenta la nuova mostra con un percorso espositivo dedicato al tema della maternità di Maria e al legame profondo e misterioso che unisce la Vergine al Bambino Gesù: La Madre e il Figlio. Figurazione dell'amore divino, curato da Andrea Marmori con il contributo di Elena Gerini.

La mostra nasce dal nucleo significativo di opere cinque e seicentesche raffiguranti Madonne con Bambino appartenenti alla Collezione permanente del Museo, poste in dialogo con prestigiosi prestiti da importanti istituzioni museali e raccolte d’arte. L’obiettivo è indagare come, nel corso dei secoli, gli artisti abbiano interpretato il rapporto tra Madre e Figlio, oscillando tra la dolcezza degli affetti e il presagio del destino salvifico e doloroso di Cristo.

Il percorso espositivo prende le mosse dalla riflessione suggerita dal Vangelo di Luca, in cui Maria, di fronte agli eventi straordinari della notte di Natale, «custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore» (Lc 2,19). Questo ruolo di custode silenziosa del mistero divino si traduce, nell’arte, in uno sguardo che unisce tenerezza e turbamento: una maternità insieme intima, umana e consapevole del futuro sacrificio del Figlio.

La mostra affronta dunque gli aspetti psicologici e affettivi del rapporto madre-bambino, sottolineando il ruolo centrale di Maria nella Storia della Salvezza: colei che porta nel mondo il Salvatore e che, nella devozione popolare, da Madre di Dio diventa Madre dell’umanità intera.

Una sezione particolare è dedicata alle soluzioni figurative che raccontano la doppia natura di Cristo, umano e divino. La presenza del Bambino tra le braccia della Madre risolve visivamente il mistero dell’Incarnazione: è attraverso gesti semplici, quotidiani e colmi di amore – come quello raffigurato nella Madonna del garofano, iconografia di invenzione raffaellesca presente in Museo – che l’infanzia di Cristo diventa racconto tangibile della sua realtà umana.

Il percorso espositivo si avvale di opere di Pietro da Cortona, Luca Cambiaso, Domenico Fiasella, per dirne alcune, si sviluppa come una sequenza narrativa ideale, che dalla rappresentazione della Madre e del Figlio conduce all’annuncio ai pastori e alla venuta dei Magi, ampliando lo sguardo dalla dimensione intima della maternità a quella universale della Rivelazione.

Per info: museolia.reception@comune.sp.it oppure www.museolia.museilaspezia.
Biglietti: intero 9 Euro e ridotto 8 Euro.
Orari: dal martedì alla domenica dalle ore 10 alle ore 18.

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