Domenica 8 febbraio alle 18 al Teatro Golzi di Bordighera va in scena la commedia di Natalia Ginzburg, Ti ho sposato per allegria con Giampiero Ingrassia e Marianella Bargilli.
Ti ho sposato per allegria è un testo che continua ancor oggi a interrogare il pubblico sulle dinamiche dell’amore e della vita di coppia.
Al centro della storia, Pietro (Giampiero Ingrassia), un avvocato borghese che sposa l'anticonformista Giuliana (Marianella Bargilli) dopo appena una settimana di conoscenza, gestendo un ménage familiare tra comicità, disincanto e riflessioni sui sentimenti.
Come in quasi tutta la sua produzione, Natalia Ginzburg in Ti ho sposato per allegria affronta ancora temi eterni come l’amore, le relazioni, le madri, la morte, la diseguaglianza sociale. E ancora una volta ne parla quasi senza parlarne, raccontando storie in apparenza semplici e familiari con la lingua concreta di tutti i giorni.
Lo spettacolo è diretto da Emilio Russo, per la produzione Tieffe Teatro e Quirino srl. Oltre a Giampiero Ingrassia e Marianella Bargilli, un cast di attrici di valore assoluto, composto da Lucia Vasini, Claudia Donadoni e Viola Lucio.
«La Ginzburg scrive questa sua prima commedia nel ’65», precisa il regista Emilio Russo. «Da intellettuale militante e femminista non può (come d’altronde in tutta la sua opera e la sua vita) che occuparsi di questo cambiamento che sente sottopelle e vede nei comportamenti e nelle strade. Ma lei lo fa con leggerezza, fa volare in cielo parole tabù come aborto e divorzio, facendo capire al pubblico borghese dei teatri dell’epoca che queste saranno conquiste inevitabili, che indietro non si torna (per il divorzio ci vorranno ancora una decina d’anni, per l’aborto quindici). Non c’è da scandalizzarsi. L’amore è libero. Giuliana attraversa molti letti fluidi, come si direbbe oggi. Pietro poteva sposarne diciotto. Addirittura, la vedova Giacchetta vive con un uomo sposato. Ti ho sposato per allegria è un testo comico? Sicuramente, anche irresistibile, per quel suo ritmo da commedia, nei dialoghi molto efficaci e nella narrazione dei personaggi assenti e assurdi, ma anche molto concreti e riconoscibili da ognuno.»
Biglietti a euro 20 euro + diritti prevendita, in vendita anche online oppure al botteghino, allo Iat - Ufficio Informazioni Turistiche di Bordighera (via Vittorio Emanuele II, n. 172), da martedì a venerdì dalle ore 10 alle 13 e 15.30 alle 17.30 (il mercoledì aperto solo ore 14.30-17.30). L'acquisto è anche possibile presso il Teatro Giancarlo Golzi, direttaemente domenica 8 febbraio, dalle ore 16 (pagamento tramite Pos o in contanti)
Per info: 0184 262882.