Lo sport e la radio sono fatti l’uno per l’altra. Se il racconto televisivo è corale, la radiocronaca è per voce
sola, come soli sono i campioni delle imprese sportive da raccontare, far vivere, far sentire agli ascoltatori.
“L’essenziale è invisibile agli occhi”, come dice il Piccolo Principe, ma non ai piccoli grandi principi della
voce via radio, destinati a rimanere per sempre nella scatola delle meraviglie della memoria.
Francesco Repice, storico cronista di Radio Rai, apre quella scatola delle meraviglie e ci accompagna in
cinquant’anni di momenti indimenticabili; in un intreccio tra musica e parole, immagini ed emozioni.
Una galleria di eroi della radio, voci assolute e ribelli, capaci di trasmettere il potere della parola, il suo epos
solitario. Sandro Ciotti, Bruno Gentili, Francesco Rosi, Bruno Pizzul, Victor Hugo Morales, Giampiero
Galeazzi e molti altri. Amici, amici degli amici, maestri incontrati da Repice lungo la propria strada.
Lo spettacolo sfoglia le più gloriose pagine dello sport italiano, arricchite dal Maestro Repice di aneddoti
unici; un album dei ricordi non esclusivamente sportivi che hanno segnato la storia di tutti noi. Momenti resi
indelebili dalle voci che ci hanno dato appuntamento nel silenzio delle albe, delle notti e delle domeniche
pomeriggio. Ci vediamo alla radio.