Cuneo, 26/01/2026.
La strada verso l'oro olimpico di Milano-Cortina 2026 passa per le vette del Cuneese. In un inverno dove la neve scarseggia in tutta Europa, Prato Nevoso si trasforma nel quartier generale della Nazionale azzurra di snowboard, diventando l’unico luogo capace di offrire le condizioni tecniche necessarie per la preparazione dei Giochi.
A guidare la spedizione è il talento cristallino di Ian Matteoli, il primo italiano nella storia del Big Air capace di conquistare un podio in Coppa del Mondo. L'azzurro ha scelto lo Snowpark di Prato Nevoso come base per l'ultimo, decisivo allenamento ufficiale prima dell'appuntamento olimpico di febbraio a Livigno.
Per permettere a Matteoli di affinare i suoi trick più complessi, lo staff tecnico della stazione ha compiuto una vera impresa ingegneristica: la progettazione e costruzione di un kicker personalizzato. Si tratta di un salto studiato per replicare fedelmente le pendenze e le caratteristiche tecniche della struttura che gli atleti troveranno sul palcoscenico a cinque cerchi.
Insieme a Matteoli, il park ospita l'atleta Marcello Grassis e un team di eccellenza guidato da Filippo Kratter, Alessandro Benussi e il guru Emiliano Lauzi. Kratter ha sottolineato quanto la scelta di Prato Nevoso sia stata strategica, non solo per la qualità delle strutture, ma per l'atmosfera unica che si respira: «L'atmosfera è rilassata e produttiva. Prato Nevoso rappresenta la scelta migliore per arrivare ai Giochi olimpici sereni e pronti a dare il meglio».
Mentre i campioni olimpici rifiniscono la forma, Prato Nevoso accoglie il grande pubblico internazionale. Dal 27 al 31 gennaio 2026, la località ospita per il quinto anno consecutivo la Coppa Europa FIS di freeski e snowboard.
L'evento porterà centinaia di rider da tutto il continente a sfidarsi per il ranking europeo, confermando lo Snowpark cuneese come uno dei centri di riferimento del freestyle mondiale. Per Alberto Oliva, amministratore di Prato Nevoso S.p.A., vedere un campione come Matteoli allenarsi fianco a fianco con i giovani talenti della Coppa Europa è la conferma definitiva della qualità del lavoro svolto.