Domenica 5 ottobre 2025 la stagione musicale 2025/2026 del Teatro Sociale di Como (via Bellini 3) si apre con un concerto straordinario con protagonista il maestro Riccardo Muti, alla guida dell’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, da lui fondata nel 2004, con la partecipazione del solista Karl-Heinz Schütz.
Considerato uno dei più grandi direttori d'orchestra del nostro tempo, Riccardo Muti porta sul podio una carriera che attraversa oltre cinque decenni di successi internazionali. Con una profonda dedizione alla musica e una visione interpretativa inconfondibile, Muti ha diretto le più prestigiose orchestre del mondo, dalla Filarmonica di Vienna alla Chicago Symphony Orchestra, di cui è stato direttore musicale per oltre un decennio.
Riccardo Muti dirige l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, composta da giovani talenti provenienti da tutta Italia. Fondata e diretta dallo stesso maestro, l’orchestra rappresenta un’eccellenza nel panorama musicale, impegnata nella formazione dei giovani musicisti e nella diffusione della cultura classica.
In programma, tre capolavori del classicismo e del primo romanticismo. Composta nel 1807, l’Ouverture del Coriolano è un esempio della capacità di Ludwig Van Beethoven di concentrare un’intera narrazione in forma sinfonica. Una partitura potentemente evocativa che concentra un dramma interiore intenso, animato dal contrasto tra impeto eroico e struggente introspezione.
Segue il Concerto per flauto n.2 in re maggiore K.314 di Wolfgang Amadeus Mozart, eseguito con il talentuoso solista Karl-Heinz Schütz, flauto dei Wiener Philharmoniker, noto per la sua tecnica impeccabile e la sensibilità interpretativa. Il brano si distingue per la scrittura elegante, la chiarezza formale e la brillantezza del fraseggio solistico: il flauto canta, danza e dialoga con l’orchestra in uno stile levigato e cristallino. Compiuta in gran fretta nel 1778 a Mannheim, in questa composizione il giovane Mozart raggiunge uno splendido equilibrio tra solista e orchestra.
Chiude il concerto la Sinfonia n.7 in la maggiore op. 92, uno dei vertici dell’opera di Ludwig Van Beethoven, un viaggio musicale di vitalità travolgente e di temi che si intrecciano con freschezza e forza, offrendo un’esperienza coinvolgente che ha conquistato il pubblico di ogni epoca. Scritta tra il 1811 e 1812 ed eseguita nel 1813, la Settima è, secondo la celebre definizione di Wagner, l’apoteosi della danza: la raffigurazione di una danza all’aperto, di un intero popolo che stava affrontando con orgoglio patriottico la guerra contro l’odiato nemico.
Il concerto inizia alle ore 20.30. Biglietti da 50 a 130 euro, esclusa prevendita. Per info 031 270170.