Antiteatro? Anticommedia? Teatro dell’ Assurdo? Innumerevoli le categorie nelle quali si è cercato, invano, di collocare questo testo che rifugge da qualsiasi classificazione estetica. Una cosa è certa, «quella minuscola curiosità del teatro odierno», come la definivano all’epoca i più scettici, ha sicuramente rinnovato, capovolgendola, la drammaturgia borghese