Ispirato al romanzo "Il povero Piero" di Achille Campanile, lo spettacolo propone un vivace intreccio di malintesi e incomprensioni che ruota attorno al desiderio del morto di comunicare il suo decesso solo ad esequie avvenute. La sua volontà non sarà rispettata: la notizia trapela e i familiari sono costretti a fronteggiare le visite di amici e parenti, in parte addolorati, che mostrano le proprie ipocrisie di fronte alla morte di un loro caro. La casa si fa sempre più affollata e i dialoghi, partendo dalle svariate frasi di circostanza, arrivano a paradossali giochi di parole e scambi di persone...