Scritto nel XVI secolo in latino maccheronico da Teofilo Folengo (1491 - 1544), Baldus è un poema con una duplice fisionomia: parodia del mondo cavalleresco e rappresentazione di quello villanesco. Il linguaggio adoperato fonde con intenti di contrasto, di reazione antiumanistica e di realismo, elementi classici ed elementi volgari. Folengo descrive con sanguigna energia il temperamento dei protagonisti, le linee tumultuose delle loro azioni, con il proposito di creare un'epopea plebea. Il motivo ispiratore della sua opera è la grossolanità fisica e intellettuale, la malcreanza, la sudiceria, l'istinto che anima i suoi personaggi con tutto quello che esso ha di bestiale e di umano. La storia comincia a Parigi, ove da ogni parte convergono i più valorosi cavalieri per partecipare a un torneo bandito dal re di Francia. Guidone da Mentalbano e Baldovina, figlia del re, innamoratisi l'uno dell'altra, fuggono insieme, attraversano le Alpi e giungono nel paese di Cipada, a due passi da Mantova. Sono accolti da un contadino, Berto Panada. Baldovina resta nella casa ospitale; Guidone parte. Qui nasce Baldo che viene allevato da Berto. Il fanciullo dimostra subito tendenze bellicose. Ma queste sue inclinazioni si contaminano con l'ambiente contadino in cui è educato. Passano gli anni, Baldo cresce e s'intruppa con i bravacci del paese, diventando capo di una squadra di delinquenti. Ha preso moglie e vive alle spalle di Zambello, figlio di Berto Panada. Zambello chiede aiuto a Tognazzo, un ricco villano proprietario di terre, che sa di legge. Tognazzo e Zambello corrono in città per denunciare Baldo e tendergli una trappola. Baldo viene invitato a recarsi a Palazzo per assumere il comando delle milizie della città. Ma qui, dopo una feroce battaglia, è sopraffatto dalla moltitudine e messo in prigione. Allora si muove Cingar, il più fedele amico di Baldo, che con le sue beffe, i suoi imbrogli e le sue violenze compie la sua vendetta su Tognazzo e sul povero Zambello. Cingar libera Baldo di prigione e i due amici partono all'avventura. Sono diretti nella terra dei mori. Ma sulla nave che li trasporta vengono in contrasto con un gruppo di pastori, loro compagni di viaggio. E ancora una volta, Cingar tirerà ai quei malcapitati una crudele beffa.