Arturo Brachetti in Solo: the legend of quick-change

Un evento imperdibile a Brescia
venerdì23maggio2025

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Venerdì23Maggio2025
Evento terminato

Venerdì 23 maggio 2025 alle ore 21.15 il Teatro Clerici di Brescia (via San Zeno 168) ospita Arturo Brachetti con il suo one man show Solo: the legend of quick-change, ormai definito un classico senza tempo, con il suo carico di meraviglia che continua a incantare migliaia di spettatori in tutta Europa: 90 minuti in cui si susseguono risate, applausi e grande stupore che corrono veloci in uno spettacolo che, da otto stagioni, conquista gli spettatori di ogni età. Biglietti da 23 a 46 euro + commissioni.

In Solo protagonista è il trasformismo, l’arte di cui Brachetti è il maestro indiscusso, a cui si affiancano le altre affascinanti discipline in cui l'artista eccelle: grandi classici come le ombre cinesi e la chapeaugraphie insieme a sorprendenti novità come la poetica sand painting e il magnetico raggio laser.

Brachetti apre le porte della sua casa, in cui gli oggetti della vita quotidiana prendono vita, conducendo il pubblico in mondi straordinari dove il solo limite è la fantasia. È una casa segreta, senza presente, passato e futuro, in cui si conservano i sogni e i desideri. Brachetti schiude la porta di ogni camera, per scoprire la storia che è contenuta e condividerla con il suo pubblico. Reale e surreale, verità e finzione, magia e realtà: nella casa (e nella fantasia) di Arturo Brachetti tutto è possibile.

Dai personaggi dei serie tv più celebri alle grandi icone della musica pop, passando per le favole e la lotta con i raggi laser in stile Matrix, lo spettacolo è un vero e proprio as-solo per uno degli artisti italiani più amati nel mondo, che torna continua a incantare il pubblico il suo lavoro più completo.


© Paolo Ranzani

Famoso e acclamato in tutto il mondo, Arturo Brachetti è la leggenda del quick-change, quel trasformismo che lui stesso ha riportato in auge, reinventandolo in chiave contemporanea. La sua carriera è iniziata a Parigi negli anni Ottanta: da qui in poi la sua carriera è stata inarrestabile, in un crescendo continuo che lo ha affermato come uno dei pochi artisti italiani di livello internazionale, con una solida notorietà al di fuori del nostro paese. Si è esibito ai quattro angoli del pianeta, in diverse lingue e in centinaia di teatri. Il suo precedente one man show L’uomo dai mille volti è stato visto da oltre 2 milioni di spettatori. I suoi numeri di quick-change sono così veloci da essere imbattuti nel Guinness dei primati.

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