In occasione dei 120 anni dalla nascita di
Frida Kahlo, la figura più iconica e
rivoluzionaria dell’arte mondiale, nasce
"La morte dovrà aspettare": uno
spettacolo teatrale potente e poetico dentro l'anima della celebre pittrice
messicana.
Frida Kahlo è al limite.
Intrappolata in un corpo devastato dal dolore e in un amore turbolento con
Diego Rivera, sente la sua arte e la sua vita sfuggirle di mano. Tra le mura
della Casa Azul - rifugio e prigione -, il passato torna a bussare con l'arrivo di
Catrina, una figura enigmatica che sembra conoscere Frida meglio di quanto
lei stessa ricordi.
Tra le tensioni con Diego e all'arrivo di un
giovane allievo carico di domande,
Frida si lascia coinvolgere in un rituale inaspettato: la creazione di un abito per
il Día de los Muertos. Ogni filo cucito svela qualcosa di più profondo, ogni colore
riapre ferite, amori e radici, spingendola a un confronto finale con il proprio
destino e con la morte stessa. Una morte a cui Frida impone di attendere.
È la storia di chi ha saputo trasformare la paralisi in movimento, la sofferenza
in resistenza e il dolore in una voce potente e inestinguibile. Non una semplice
celebrazione, ma il ritratto crudo, intimo e indomito di una donna straordinaria.
Un appuntamento imperdibile con la grande drammaturgia contemporanea del
regista e drammaturgo Antonio Nobili.
I posti sono limitati: assicurati subito il tuo biglietto.