Giovani e pronti a stupire: il Katarina String Quartet porta in scena due capolavori assoluti del repertorio cameristico. I Cinque movimenti op. 5 di Webern aprono la serata con la loro intensità fulminante. Il Quartetto op. 130 di Beethoven chiude con la Cavatina più commovente mai scritta per archi e un finale che fu l'ultima nota che Beethoven mise su carta.