Le nostre paure, i tempi che cambiano e ci rincorrono incessantemente, la confusione e la fragilità che a volte ci assalgono sorprendendoci vengono raccontate da Brignano con ironia e complicità al proprio pubblico. E, con un salto nel passato, si cerca un confronto, un conforto tra le braccia virtuali della mamma, che di fronte a tutte queste “diavolerie moderne” forse opporrebbe il buonsenso di una volta e, perché no, un sano abbraccio consolatorio. Bello di mamma! è dunque un ritorno alle origini del one man show e, insieme, un passo avanti nella narrazione dell’attore: un racconto personale che diventa collettivo e che parla al pubblico attraverso emozioni condivise, fragilità riconoscibili e un umorismo che non rinuncia alla tenerezza. Ad accompagnare Brignano in ‘Bello di mamma!’ ci sarà inoltre un’orchestra composta da 10 elementi e 2 coriste.