“La Cena dei cretini” di Francis Veber è uno dei grandi successi della The Kitchen Company. Considerata un capolavoro della commedia francese contemporanea, la pièce deve gran parte della sua forza al personaggio di François Pignon, fi gura mite, ingenua e irresistibilmente comica, creata da Veber e protagonista anche di altri suoi celebri testi.
Pignon, per certi aspetti, può essere accostato a Ugo Fantozzi: un uomo apparentemente fragile e inconsapevole, capace però di innescare situazioni esilaranti e imprevedibili. La commedia racconta di un gruppo di amici dell’alta società parigina che ogni mercoledì organizza una “cena dei cretini”, invitando persone da deridere durante la serata. Ma quando l’editore Pierre Brochant sceglie come ospite François Pignon, il meccanismo si ribalta: in poche ore Pignon sconvolge la vita di Pierre, dando vita a un crescendo di equivoci, gag e situazioni paradossali.
Il successo teatrale è stato confermato anche dal cinema: la versione cinematografi ca ha ottenuto sei César e ha attirato l’interesse di fi gure come Steven Spielberg e Woody Allen. La forza dello spettacolo sta in una comicità intelligente, mai volgare, adatta a tutti, capace di far ridere dall’inizio alla fi ne attraverso tempi comici perfetti, cattiveria sottile e una costruzione drammaturgica impeccabile.