Una giostra cinetica che vive grazie ai personaggi più iconici di Rosalia Porcaro.
La protagonista della tragicommedia è la signora Carmela che, dopo anni di continue lamentele, riconosce nell’Intelligenza Artificiale l’unica “persona” in grado di darle la dovuta attenzione e, fidandosene ciecamente, instaura un rapporto dialettico, dandole persino un nome: Alessia.
Alessia, al contrario, considera la signora Carmela come un “esperimento umano”, abietto e meschino, pertanto, da modificare o da cancellare poiché incapace di provare empatia. I tentativi di Alessia di tramutare Carmela in un essere umano empatico si traducono in un esercizio sadico che non prevede alternative.