Dopo una vita passata sui palcoscenici più prestigiosi, dal Teatro dell’Opera di Roma ai grandi teatri europei, Luigi Martelletta porta in scena un sogno cullato per anni. La sua profonda conoscenza di questo balletto senza tempo si traduce in una coreografia luminosa e incantata: pur nel pieno rispetto della tradizione, Martelletta sceglie di restituire allo spettacolo il suo respiro fiabesco, eliminando i passaggi più appesantiti dal tempo per offrire al pubblico una magia autentica, capace di emozionare tanto i bambini quanto gli adulti.
Questa nuova rilettura del capolavoro di Čajkovskij pone al centro Clara e il suo delicato viaggio verso l'adolescenza. Non si tratta della solita favola, ma di una metafora commovente sulla crescita, dove il sogno diventa lo spazio in cui la bambina si trasforma in giovane donna. L'allestimento esplora il contrasto eterno tra il giorno e la notte, tra l'io interiore e il mondo esterno. Utilizzando il linguaggio neoclassico, la coreografia parla alla società contemporanea, offrendo agli adulti un ricordo prezioso e ai ragazzi un auspicio di speranza.