Dal 18 al 25 maggio 2025 si svolge a Bergamo e nei comuni di Brusaporto e Scanzorosciate la sesta edizione del festival Up to you, realizzato da Qui e Ora Residenza Teatrale e organizzato da ragazze e ragazzi under 30, che propone spettacoli che riflettono sul contemporaneo, sulla possibilità di dialogo, sul rinegoziare i confini tra generazioni. L'edizione 2025 è dedicata al tema Sconfiniamo?.
Il programma inizia domenica 18 maggio con Da qui, un laboratorio di movimento condotto dalla danzatrice e performer Susannah Iheme, per esplorare la relazione tra sé e l’altro da sé, sul confine tra distanza o prossimità. Aperto sia a persone esperte di movimento, sia a chi non ha alcuna pratica di danza, il laboratorio esperienziale si tiene dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 17.00 presso Home dance studio, a Bergamo. Dopo il laboratorio, alle 21.00, al Teatro di Rosciate a Scanzorosciate va in scena Abdoulaye e Mamadou non sono morti di Teatro Periferico: diretto da Paola Manfredi, lo spettacolo, tratto dal libro autobiografico di Abdoulaye Ba, che lo interpreta con Siaka Conde, Bintou Ouattara, Dario Villa (autore anche della drammaturgia) e il canto di Camilla Barbarito, è il raccontodel viaggio, della paura e della speranza di milioni di persone, scacciate da una casa che non volevano abbandonare, una testimonianza per onorare la memoria di chi non ce l’ha fatta e riposa accanto alla strada o nel fondo del mare.
Martedì 20 e mercoledì 21 maggio dalle 15.00 alle 18.00 Donizetti Studio a Bergamo ospita il progetto fotografico performativo I do not fit in, a cura di Michela Di Savino, che offre la possibilità di tatuarsi temporaneamente di forme luminose per costruire il proprio significato di perfetta imperfezione, con la possibilità di far ritrarre il proprio viso in modo nuovo e creare la propria opera d'arte. La proiezione digitale dell’immagine diventa la fonte di luce del ritratto e crea una forma decorativa temporanea sul volto del soggetto.
A seguire, martedì 20 maggio alle 20.30, presso il Centro Polivalente di Brusaporto, l'appuntamento è con Tecniche di lavoro di gruppo: appunti per uno Schiuma Party di e con Pietro Cerchiello / Dimore Creative, progetto vincitore del bando Cura 2024, spettacolo selezionato dalla Direzione Artistica Partecipata Under 30 di Up To You. Un luogo lontano dal mondo, una città alla deriva, in cui il sindaco è scappato, il vicesindaco è irreperibile e l’assessore alla Cultura, dittatore assoluto, ogni mese organizza lo Schiuma Party: qui un giovane attore insegna in una scuola media non teatro, visto che i genitori ritengono sia una materia inutile, ma tecniche di lavoro di gruppo. Una storia che parla del confronto tra nuove e nuovissime generazioni sul modo di vedere ilmondo e sul concetto di felicità.
La programmazione di mercoledì 21 maggio è dedicata alla danza. Inizia al Cineteatro di Colognola a Bergamo, alle ore 19.30, con l’anteprima dello spettacolo Non ho chiesto (io) divenire al mondo di Alessandra e Roberta Indolfi / Zerogrammi. Interpretato dalle due autrici assieme a Eleonora Gambini e Giuseppe Zagaria, lo spettacolo - vincitore del Premio Cantiere Risonanze Network 2024 - è una riflessione sulla condizione attuale delle giovani generazioni e su come questo tempo storico sia focalizzato su ciò che si ottiene, piuttosto che su chi si è e che cosa si ha da dire. Partendo da questa riflessione è emerso uno spettacolo che esplora il potenziale ludico dell'esistenza, una dedica al passato e una lettera al futuro. A seguire, alle 20.30, Pablo Ezequiel Rizzo presenta Albatros, spettacolo selezionato dalla Direzione Artistica Partecipata Under 30 di Up To You: avvolti dalla luce e sepolti dall’oscurità, i corpi creano immagini ibride, a tratti aliene, che mutano verso la composizione di figure antropomorfe, attraverso una ricerca sensoriale della propria identità.
Giovedì 22 maggio la programmazione vede in scena Pornografico Vaudeville (o Manifesto sul Nulla), scritto e diretto da Stefano Poeta. Lo spettacolo, in programma alle 20.30 all’Auditorium Piazza della Libertà a Bergamo, ha vinto il Primo Premio European Young Theatre Group Competition al Festival dei Due Mondi di Spoleto ed è stato selezionato dalla Direzione Artistica Partecipata Under 30 di Up To You. Si tratta di un progetto sul rapporto tra il maschile e la violenza quotidiana, celata in un sorriso, in una battutina, in un luogo comune: lo spettacolo nasce da un’analisi del fenomeno incel - uomini convinti di essere costretti dalla società a rimanere celibi in quanto troppo brutti, troppo insicuri, troppo inadatti a seguire un’idea assoluta e oggettiva di cosa voglia dire essere maschio, coltivando nello stesso tempo un atteggiamento di disprezzo e rancore nei confronti del mondo femminile che - secondo loro - li rifiuta. A seguire, incontro con la compagnia, moderato da Greta Tosoni, educatrice e consulente sessuale.
La programmazione di venerdì 23 maggio, dalle 15.00 alle 18.00 nella Sala dell’Orologio a Bergamo, inizia con Deca + (dieci e più punti per un festival ideale), workshop ideato da Next, il progetto di Risonanze Network cerca di aprire una riflessione collettiva sui festival e su cosa li renda aperti, sostenibili, accessibili. Coordinato da Sara Carmagnola (Ecate Cultura) e Alessandro Balestrieri (PollineFest), con la partecipazione di Icaf (Paesi Bassi), Stalker e Festival Xalar (Spagna), Next è nato dalla volontà di confronto e incontro tra i ragazzi e le ragazze che negli anni hanno preso parte ai processi di partecipazione promossi da Risonanze Network. Molteplici gli obiettivi, dalla scoperta del panorama culturale italiano all’incontro con giovani gruppi artistici, fino alla creazione di spazi di espressione in cui le e i partecipanti possano far sentire la propria voce e dialogare con chi lavora in diversi ambiti del settore. Alle 20.30, l'Auditorium Piazza della Libertà a Bergamo ospita Ca-ni-ci-ni-ca, scritto, diretto e interpretato da Greta Tommesani e Federico Cicinelli, con la collaborazione di Daniele Turconi: spettacolo vincitore di Powered by Ref 2022 e del Bando Cura 2023, nasce dal desiderio di rappresentare lo sfruttamento lavorativo nelle filiere agro-alimentari come un fenomeno sistemico determinato dalle dinamiche di un sistema produttivo dominato dalla grande distribuzione organizzata. Questo desiderio si è unito a quello di esplorare i limiti di una comunicazione pietista, che rappresenta i braccianti migranti come vittime per cui si può provare pietà, ma sempre da una posizione di distacco e superiorità. Conclude la serata, prima del dj-set presso Ink Club a Bergamo alle 23.00, l’anteprima di Ghost Track: techno-racconti da una provincia fantasma, scritto, diretto e interpretato, con Gianluca Agostini, da Daniele Turconi: uno spettacolo in cui il racconto breve incontra le dimensioni musicali e rituali della club culture, mischiandosi ad atmosfere techno, electro e hardcore. Sul palco/pista da ballo le storie prendono forma attraverso la musica, trasformando la tradizione del teatro canzone per proporre un modo diverso di raccontare e di raccontarsi che utilizza stili musicali e narrativi contemporanei.
Tre progetti di formazione hanno spazio il fine settimana. Sabato 24 e domenica 25 maggio (sabato dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 16.30; domenica dalle 10.30 alle 17.00) presso la Sala dell’Orologio a Bergamo si tiene Un solo respiro: danze e spazi dell’immaginario (improvvisazione e spazi non convenzionali), laboratorio gratuito per venti partecipanti a cura di Cie Les 3 Plumes, condotto da Océane Delbrel e Alessia Pinto. Il laboratorio, nato per portare il dispositivo coreografico fuori dallo spazio convenzionale, è aperto sia a persone che non hanno esperienze di danza che a persone esperte ed è finalizzato alla creazione dell’omonima performance in programma domenica pomeriggio. Sabato 24 maggio, dalle 16.30 alle 20.00 e domenica 25 maggio dalle 11.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 16.00, all’Auditorium Piazza della Libertà a Bergamo, appuntamento con Capra (Centro di Ascolto per Ricercatrici | Ricercatori Artiste | Artisti), un progetto di Anna Ida Cortese che si configura come uno sportello gratuito di consulenza e orientamento rivolto ad artiste, artisti e compagnie emergenti per offrire un primo punto diriferimento per affrontare dubbi, progettualità e strategie operative. Terza occasione di formazione, domenica 25 maggio dalle 14.30 alle 17.30 nella Sala dell’Orologio a Bergamo, è Ama i tuoi mostri, laboratorio gratuito per 15 partecipanti di Cleo Bissong: obiettivo del laboratorio è esplorare e celebrare, attraverso disegno e collage, quei lati di cui si vergogna, che vengono percepiti come fuori norma, brutti, mostruosi, poiché si oppongono a una normalità e a uno stato sempre più opprimente di decoro e di controllo.
Sabato 24 maggio, alle 20.30 l’Auditorium Piazza della Libertà a Bergamo ospita Quello che non c'è, spettacolo scritto, diretto e interpretato da Giulia Scotti. Vincitore del Premio Tuttoteatro alla arti sceniche Dante Cappelletti 2023 e menzione speciale al bando Odiolestate 2023, Quello che non c’è è stato selezionato dalla Direzione Artistica Partecipata Under 30 di Up To You. Conclude il festival, domenica 25 maggio alle 17.00, presso il Parco Goisis di Bergamo, Un solo respiro, con Alessia Pinto e Océane Delbrel e i/le partecipanti al laboratorio: una passeggiata performativa, un’esplorazione che rappresenta una traversata consapevole e contemplativa, attraverso la quale coloro che hanno partecipato al laboratorio e chi prende parte alla performance itinerante possono riscoprire la città e i luoghi attraversati da una prospettiva nuova, prestando attenzione ai dettagli, agli incroci, alle ombre e alla luce. È un’esperienza che spinge a vivere l’istante presente, a connettersi con l’ambiente e ad apprezzare la bellezza dell’architettura urbana. Combinando queste due dimensioni, le improvvisazioni e la passeggiata, si crea un legame intimo tra la danza, l’architettura e la città, offrendo così un’esperienza artistica non ripetibile.
I prezzi dei biglietti per gli spettacoli costano 10 euro (biglietto ridotto a 5 euro per under 30 e persone con disabilità; ingresso gratuito per chi accompagna persone con disabilità). Incontri ed eventi collaterali sono a ingresso gratuito. Ulteriori informazioni e prenotazioni via email.