C’è sempre qualcosa fuori campo.
Ci sono luoghi che vediamo soltanto dal finestrino di un aereo. Terre da sorvolare, città svuotate, fabbriche abbandonate, comunità dimenticate. Sono i flyover states, l’America profonda e ferita della Rust Belt, lontana dalle grandi metropoli delle coste.
Tre interpreti attraversano questo paesaggio dando voce a una moltitudine di personaggi e a una storia ispirata a fatti reali: gli attacchi alle infrastrutture elettriche progettati da gruppi di estrema destra. Sullo sfondo emerge un’America bianca, marginale, armata e arrabbiata, cresciuta dentro un sistema economico che ora sembra averla abbandonata.
Flyover Country è un viaggio nelle contraddizioni degli Stati Uniti contemporanei, ma anche uno specchio rivolto verso di noi: quali sono le nostre terre dimenticate? Quali luoghi e quali persone abbiamo deciso di non vedere più, limitandoci a sorvolarli?