Festival delle Sagre Asti 2025: date, menù e pro loco partecipanti

Un evento imperdibile a Asti
da sabato13settembre2025
a domenica14settembre2025

Luogo non disponibile
DA Sabato13Settembre2025
A Domenica14Settembre2025
Evento terminato

Il 13 e 14 settembre 2025 Asti torna a ospitare il Festival delle Sagre, la manifestazione che ogni anno trasforma la città in una grande tavolata collettiva. Un evento unico, capace di richiamare migliaia di visitatori pronti a vivere un’autentica festa popolare, tra tradizione gastronomica, convivialità e folklore.

Saranno ventinove le pro loco partecipanti, con un’ospite speciale dalla Sicilia: la Pro Loco di Milena (Caltanissetta), che porterà in assaggio l’‘Mbriulata e il celebre cannolo ripieno di ricotta di pecora. Nonostante il numero ridotto rispetto al passato, la magia del festival resta intatta: ogni stand diventa ambasciatore del proprio borgo e delle sue ricette, trasformando Asti nel più grande ristorante a cielo aperto d’Italia.

Tradizione e innovazione insieme
Accanto alle specialità tipiche, quest’anno debutta anche un’innovazione che punta a migliorare l’esperienza dei visitatori: il sistema digitale “Salta fila”. Introdotto dalla Pro Loco di Montechiaro d’Asti, permette di ordinare e pagare direttamente via smartphone tramite QR Code, ricevendo un biglietto virtuale da mostrare per il ritiro. Un modo semplice per evitare code senza rinunciare al gusto della tradizione.

I menù 2025

Il Festival delle Sagre è soprattutto un viaggio attraverso i sapori del territorio. Tra i piatti proposti ci saranno:

  • Agnolotti d’asino di Calliano
  • Risotto con tartufo di Montechiaro
  • Vitello tonnato di Cantarana
  • Salsiccia alla Barbera di San Damiano
  • Uova al tegamino con tartufo e polenta di Montiglio
  • Arrosto di fassona alle nocciole di Castellero
  • Robiola con cugnà e miele di Castelnuovo Calcea
  • La belecauda di Nizza Monferrato
  • Bunèt e torte di nocciole

Ogni ricetta racconta una storia, custodisce un sapere, tramanda il legame tra comunità e territorio. Il risultato è un mosaico di sapori che va dai grandi classici piemontesi alle specialità più particolari, con un occhio alle eccellenze come Barbera, Moscato, Ruchè e nocciole, protagonisti di piatti e dolci.

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