L’edizione 20126 di AJSF verrà ricordata anche per la schiera di fantastici pianisti che è riuscita a presentare in programma. Aaron Parks arriva per la prima volta ad Ancona, ma suonò un paio di volte nell’edizione 2007 de “Le Strade del Jazz”, ad Ostra come leader di un quartetto e a Osimo nel gruppo del chitarrista Kurt Rosenwinkel. In entrambi i casi confermò di saper suonare con lo swing giusto, ma anche di proporre una visione più contemporanea del linguaggio, focalizzata in particolare sul tocco, sulle sospensioni ritmiche, su armonizzazioni ardite.
In carriera ha collaborato a lungo con il trombettista Terence Blanchard, ha inciso per la Blue Note e la ECM, è membro del gruppo “James Farm” con il sassofonista Joshua Redman. Anche il vissuto di Ben Street è notevole; allievo di Miroslav Vitous, è presente in dischi di Andrew Cyrille, Tom Harrell, Billy Hart, Danilo Perez, Sam Rivers, Chiara Civello, Lage Lund e il nostro Francesco Cafiso, dimostrando di trovarsi a suo agio in vari contesti, fino all’avanguardia. Cornelia Nilsson è una ulteriore perla proveniente dalla Svezia, più giovane e meno esperta, ma già con un disco alle spalle, “Where Do You Go”, che la vede leader di due trii, uno con Aaron Parks e l’altro con il sassofonista ungherese Gabor Bolla, nonché compositrice di temi affascinanti, con in trasparenza una personalità esplosiva e fragile nello stesso tempo, estroversa e contemplativa. Come sarà la musica di questo trio, coinvolgente come pochi altri.