Dopo aver iniziato la carriera come componente del trio vocale “The Puppini Sisters”, affascinante gruppo basato su un repertorio esclusivamente swing, Emma Smith intraprende la via da solista nel 2022, ottenendo subito larghi consensi da pubblico e critica. Proveniente da una famiglia di musicisti, Emma dimostra, fin da giovanissima, entusiasmo e amore verso il jazz, che affronta con padronanza tecnica e supporto di feeling di impressionante impatto sonoro e scenico. Ha collaborato con Gregory Porter, Michael Bublé, l’orchestra di Quincy Jones, il quintetto di Jeremy Pelt, si è esibita in teatri e club prestigiosi in Europa e Stati Uniti e, soprattutto, ha riscosso ovunque grande successo in virtù di una rara maestria del palcoscenico e di una capacità di interpretare il passato con ottica moderna che rappresenta una ventata di aria fresca nell’affollato panorama del jazz vocale contemporaneo. Per timbro di voce, dal peculiare tono ambrato, e per disponibilità verso stili diversi, dal soul al song di Broadway, dallo standard jazzistico al brano pop, Emma Smith è cantante di straordinarie qualità espressive e formidabile potere comunicativo, tali da collocarla nella più nobile tradizione del canto jazz inglese (Annie Ross, Norma Winstone, Claire Martin, Cleo Laine, solo per citarne alcune), e che il suo abituale trio saprà valorizzare al meglio per una serata che si preannuncia da ricordare.