Un concerto che disegna ritratti sonori vivaci e contrastanti, affidando agli ottoni il compito di raccontare città, personaggi e architetture musicali. Il programma si apre con A Londoner in New York di Jim Parker, viaggio ironico e cinematografico nella metropoli americana, tra echi di Harlem e skyline iconici. L’umorismo raffinato di Chris Hazell prende forma nelle Three Brass Cats e in Kraken, miniature dal carattere spiccato e teatrale. Con Koetier il linguaggio si fa più strutturato e dialogico, mentre la Brass Symphony amplia l’orizzonte verso una scrittura di ampio respiro. Nella cornice di Villa Arvedi, la musica d’insieme diventa gioco di colori, energia collettiva e puro piacere d’ascolto.