statunitense, unisce eleganza, gusto narrativo e brillante invenzione strumentale. La Fantasia op.145 alterna slancio e leggerezza, mentre le Variazioni attraverso i secoli evidenziano stili e danze con ironia e raffinatezza. A seguire, la solennità della Ciaccona, il ritmo del Fox-Trot, Alghe con l’evocazione di atmosfere sospese e il Capriccio diabolico con la sua totalizzante energia e vitalità. Il Concerto n.1 op.99, qui nella versione per chitarra e pianoforte, conserva l’ampiezza e il carattere cavalleresco dell’originale, restituendo alla chitarra un ruolo da protagonista, capace di cantare, dialogare e sorprendere.